Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Titolo
Efficacia dei trattamenti farmacologici nel diabete di tipo 1: revisione sistematica della letteratura e meta-analisi preliminare di studi clinici controllati
Parole chiave
- diabete 1
- insorgenza
- meta-analisi
- progressione
- revisione sistematica
- terapia farmacologica
Data inizio appello
27/05/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
27/05/2029
Riassunto (Italiano)
A fronte di un incremento significativo dei casi di T1D nel mondo, da tempo sono oggetto di studio strategie farmacologiche volte a ritardare l’insorgenza clinica della malattia o a rallentarne la progressione una volta diagnosticata, con il fine ultimo di migliorare la qualità della vita dei pazienti e ridurre l’onere sanitario ed economico associato alla patologia.
Nella patogenesi del T1D, un ruolo fondamentale è svolto dalle cellule beta pancreatiche, responsabili della produzione e della secrezione di insulina. In questa patologia, tali cellule subiscono un attacco autoimmune che ne determina la progressiva distruzione e la conseguente carenza insulinica. Nel lungo termine, ciò si associa allo sviluppo di complicanze croniche che riducono significativamente la qualità della vita dei pazienti.
Lo scopo di questo lavoro di tesi è stato quello di analizzare, attraverso una revisione sistematica con meta-analisi degli studi di intervento finora pubblicati, i diversi trattamenti proposti e approvati per la gestione del T1D, al fine di fornire una base utile a guidare le scelte terapeutiche e migliorare gli esiti clinici.
I risultati ottenuti, sebbene preliminari poiché derivanti dall’analisi di una quota parziale, per quanto consistente, degli articoli attualmente disponibili, hanno evidenziato un aumento significativo dei livelli di peptide C — indice di un miglioramento della funzionalità delle cellule beta pancreatiche — nei pazienti trattati con insulina in associazione ad un'immunoterapia finalizzata a modulare la risposta dei linfociti T, rispetto a quelli trattati con la sola insulina. Tale effetto è stato osservato in periodi di follow-up compresi tra 15 e 30 mesi. Parallelamente, alcuni di questi farmaci hanno determinato una riduzione significativa dei livelli di emoglobina glicata durante un periodo di follow-up massimo di 12 mesi. Pertanto, i risultati di questa tesi di laurea suggeriscono una possibile efficacia delle immunoterapie mirate ai linfociti T nel rallentare la progressione del T1D quando somministrate in associazione all'insulina. Tuttavia, studi futuri sono necessari per confermare questa evidenza preliminare