logo SBA

ETD

Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-05032026-232045


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
URN
etd-05032026-232045
Titolo
Studio della composizione in acidi grassi delle diverse classi di fosfolipidi nel muscolo e nel cervello del suino
Dipartimento
SCIENZE AGRARIE, ALIMENTARI E AGRO-AMBIENTALI
Corso di studi
BIOSICUREZZA E QUALITÀ DEGLI ALIMENTI
Parole chiave
  • barriera emato-encefalica
  • cervello
  • colesterolo
  • dha
  • fosfolipidi
  • muscolo
  • suino
  • sus scrofa
  • β-ossidazione
Data inizio appello
18/05/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
18/05/2029
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
L’elaborato analizza la composizione delle principali classi fosfolipidiche nel muscolo e nel cervello di Sus scrofa, evidenziando la dicotomia funzionale tra metabolismo energetico periferico e ruolo strutturale nel sistema nervoso centrale. Nel tessuto muscolare, i lipidi rappresentano un substrato energetico primario, utilizzato attraverso la β-ossidazione mitocondriale per la produzione di ATP. Al contrario, il cervello costituisce un comparto biochimicamente protetto, in cui i lipidi svolgono prevalentemente una funzione strutturale, regolata dalla barriera emato-encefalica. Tale compartimentazione limita l’ossidazione lipidica, riducendo la formazione di specie reattive dell’ossigeno (ROS) e preservando l’integrità neuronale.
Lo studio approfondisce inoltre il ruolo della fosfolipasi A2 (PLA2) nel rilascio selettivo di acidi grassi polinsaturi a lunga catena, in particolare DHA, fondamentali per il mantenimento delle membrane sinaptiche e delle guaine mieliniche. La fase sperimentale ha valutato l’effetto di diete differenziate (panello vs farina di soia) sulla distribuzione lipidica nei tessuti analizzati. I risultati evidenziano come l’alimentazione influenzi il profilo acidico del muscolo, mentre il cervello mantiene una composizione stabile, confermando la sua autonomia biosintetica e resilienza metabolica. L’indagine suggerisce infine prospettive applicative nella valorizzazione del “quinto quarto” suino e nello sviluppo di alimenti funzionali ad elevato valore nutrizionale.
File