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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-04302026-132007


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
URN
etd-04302026-132007
Titolo
Strategie di comunicazione digitale e personal branding: il caso VeraLab
Dipartimento
SCIENZE POLITICHE
Corso di studi
COMUNICAZIONE D'IMPRESA E POLITICA DELLE RISORSE UMANE
Parole chiave
  • autenticità
  • community
  • digital influencer
  • estetista cinica
  • personal branding
  • social media
  • veraLab
Data inizio appello
18/05/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
18/05/2096
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Il presente elaborato si propone di analizzare il caso VeraLab, realtà imprenditoriale che si è distinta nel panorama beauty italiano per un approccio comunicativo innovativo, diretto e pienamente riconoscibile. Nello specifico, l’elaborato intende indagare le caratteristiche della comunicazione social del marchio, evidenziando le strategie adottate e le caratteristiche distintive che ne hanno favorito il posizionamento in una fascia alta di mercato. La comunicazione sui social ha permesso a molte persone di poter acquisire un ruolo di rilievo nella società e di trasformarsi in vere e proprie micro-celebrities, ovvero delle figure dotate di un grande seguito sui social, che hanno consolidato la propria notorietà attraverso la pubblicazione continua di contenuti e l’interazione con una comunità di follower. Tale meccanismo porta alla costruzione di relazioni parasociali tra i personaggi e il loro pubblico, basate sull’illusione di familiarità e da un coinvolgimento emotivo che, pur non essendo fondato su un’interazione bidirezionale, tende a rafforzare la fiducia e la percezione di autenticità. In questo contesto emerge Cristina Fogazzi, approdata inizialmente sui social con l’obiettivo di promuovere il suo centro estetico e, in seguito, capace di ampliare la propria influenza fino a raggiungere un milione di follower su Instagram. La crescita del suo seguito è accompagnata dalla costruzione di una community fidelizzata, alimentata da contenuti in cui competenza professionale, testimonianza e interazione con il pubblico concorrono a rendere più solido il legame tra figura personale e dimensione valoriale del marchio. L’analisi prosegue poi analizzando il Personal Branding di Cristina Fogazzi, fondatrice e volto del marchio VeraLab, la cui identità personale si intreccia in modo sinergico con quella aziendale. In questo intreccio, la sua comunicazione si configura come un elemento strategico basato sull’autenticità e sulla trasparenza. Il linguaggio adottato è ironico, irriverente e talvolta volutamente provocatorio e svolge una funzione di rottura rispetto ai codici tradizionali della comunicazione beauty, allo scopo di ridefinire le aspettative del pubblico diffondendo un messaggio di inclusività e accettazione dei propri difetti. In questa prospettiva, l’efficacia comunicativa non viene osservata esclusivamente in termini di visibilità, ma anche attraverso la capacità di instaurare fiducia, promuovere engagement e favorire una coerenza valoriale riconoscibile nel tempo. Successivamente sono stati analizzati i principali canali di comunicazione, evidenziando come il brand abbia saputo adottare una strategia realmente omnicanale, integrando l’esperienza fisica e i momenti di contatto in presenza, a strumenti digitali, unendo la comunicazione sulle piattaforme social, all’uso della newsletter come canale di continuità informativa e di approfondimento. A queste dimensioni si aggiungono delle call to action mirate, finalizzate ad aumentare l’engagement, senza perdere il focus sulla relazione con il pubblico. La ricerca si concentra inoltre su un’analisi dei contenuti pubblicati su Instagram, mettendo a confronto il profilo personale Estetista Cinica con quello ufficiale VeraLab. Questa configurazione consente di osservare, con maggiore dettaglio, la presenza di continuità e differenze nelle strategie comunicative, nel tono di voce e nel linguaggio utilizzato, distinguendo tra elementi ricorrenti e soluzioni strategiche adottate in contesti diversi. In particolare, l’esame dei contenuti permette di valutare come il passaggio da personal brand a brand aziendale non comporti una perdita di autenticità percepita, ma piuttosto una sua riformulazione e in un’evoluzione funzionale alle finalità di posizionamento, di riconoscibilità e di coerenza identitaria del marchio. I risultati evidenziano come la combinazione di personal branding, coerenza comunicativa e tono distintivo costituisca un fattore determinante per il successo del marchio, poiché favorisce la creazione di una community significativa, altamente coinvolta e fidelizzata. Il caso VeraLab si configura così come un modello significativo per comprendere le dinamiche contemporanee del digital branding e il ruolo sempre più centrale dell’identità personale nei processi di costruzione del valore di marca.
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