Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Titolo
Il diritto alla salute sessuale e riproduttiva: modelli di tutela e dinamiche evolutive in Italia e Spagna
Dipartimento
GIURISPRUDENZA
Corso di studi
GIURISPRUDENZA
Parole chiave
- autodeterminazione
- conscientious objection
- contraccezione
- educazione affettiva e sessuale
- empowerment femminile
- gender equality
- giustizia riproduttiva
- interruzione volontaria di gravidanza
- menstrual health
- obiezione di coscienza
- salute sessuale e riproduttiva
- self-determination
- sexual and reproductive health
- uguaglianza di genere
Data inizio appello
25/05/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
25/05/2096
Riassunto (Inglese)
This thesis analyzes the paradigm of sexual and reproductive health and rights (SRHR) within the international legal framework and its implementation in Italy and Spain. The research begins with the redefinition of reproductive health established by the Cairo Conference (1994) as a state of well-being and self-determination, evolving toward the concept of reproductive justice.
In the Italian context, the study examines the constitutional foundation of Art. 32, highlighting the critical issues of Law n. 194/1978 related to high rates of conscientious objection and the weakening of family clinics. It also analyzes the phenomenon of "contraceptive federalism," which creates regional disparities in access to prevention methods.
The Spanish legal system is presented as an advanced model thanks to Ley Orgánica 1/2023, which classifies reproductive health as a subjective right, introducing innovative protections for menstrual health and measures to combat period poverty.
Finally, the thesis addresses the role of affective education and the centrality of consent. It compares the Spanish reform "Solo sí es sí" with the Italian system, discussing how Comprehensive Sexuality Education (CSE) and moving beyond paradigms based on dissent are essential tools for preventing gender-based violence and promoting human dignity.
Riassunto (Italiano)
Questo elaborato analizza il paradigma dei diritti sessuali e riproduttivi (SRHR) nel quadro giuridico internazionale e la sua attuazione in Italia e Spagna. La ricerca muove dalla ridefinizione della salute riproduttiva operata dalla Conferenza del Cairo (1994) come stato di benessere e autodeterminazione, evolvendo verso il concetto di giustizia riproduttiva.
Nel contesto italiano, lo studio esamina il fondamento costituzionale dell'art. 32 Cost., evidenziando le criticità della Legge 194/1978 legate all'alto tasso di obiezione di coscienza e al depotenziamento dei consultori. Viene analizzato il fenomeno del "federalismo contraccettivo", che genera disparità regionali nell'accesso ai metodi di prevenzione.
L'ordinamento spagnolo è presentato come modello avanzato grazie alla Ley Orgánica 1/2023, che qualifica la salute riproduttiva come diritto soggettivo, introducendo tutele innovative per la salute mestruale e il contrasto alla povertà mestruale.
Si affronta, quindi, il ruolo dell'educazione affettiva e la centralità del consenso. Si confronta la riforma spagnola "Solo sí es sí" con il sistema italiano, discutendo come l'educazione sessuale globale (CSE) e il superamento dei paradigmi basati sul dissenso siano strumenti essenziali per la prevenzione della violenza di genere e la promozione della dignità umana.