Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Titolo
Modulazione dei recettori THRβ e PPARγ per il trattamento delle patologie metaboliche epatiche: sintesi di analoghi pirrolopiridinonici di TG68 e BVT.13
Corso di studi
CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Parole chiave
- epatocarcinoma
- MASH
- MASLD
Data inizio appello
27/05/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
27/05/2029
Riassunto (Italiano)
Il fegato è un organo chiave per l’omeostasi metabolica, in particolare per il metabolismo lipidico, oltre a svolgere funzioni come sintesi proteica, produzione di sostanze digestive e detossificazione. Produce lipidi (colesterolo e trigliceridi) trasportati nel sangue tramite lipoproteine, tra cui le VLDL, che distribuiscono energia ai tessuti.
Alterazioni legate alla sindrome metabolica (obesità, diabete tipo 2, dislipidemia) possono causare accumulo di lipidi negli epatociti, favorendo patologie come MASLD e la forma più grave MASH, che possono evolvere in cirrosi e carcinoma epatocellulare.
I recettori degli ormoni tiroidei (THRα e THRβ) sono importanti regolatori metabolici: THRβ, espresso nel fegato, rappresenta un target terapeutico per ridurre i lipidi epatici evitando effetti collaterali di THRα. Sono stati sviluppati agonisti selettivi, tra cui Resmetirom, primo farmaco approvato per MASH.
La ricerca ha prodotto nuovi tiromimetici (TG68, IS25) efficaci nel ridurre i lipidi epatici senza effetti collaterali rilevanti. Tuttavia, derivati più potenti hanno mostrato minore selettività, portando allo sviluppo di nuove strutture molecolari per migliorarne le proprietà.
Parallelamente, è stato studiato un approccio basato sul recettore PPARγ, coinvolto nel metabolismo lipidico e infiammatorio. Il composto BVT.13 favorisce la ridistribuzione dei lipidi dal fegato al tessuto adiposo, con potenziale beneficio in MASLD/MASH. Il razionale progettuale, le metodologie sintetiche e la caratterizzazione dei composti saranno trattati nell’elaborato finale della presente tesi di laurea.