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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-04212026-171738


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
URN
etd-04212026-171738
Titolo
Ricostruzione storica delle piogge rosse dalla nascita dell’Impero Romano al XIX secolo e inquadramento sinottico attuale del fenomeno nell’area mediterranea
Dipartimento
SCIENZE DELLA TERRA
Corso di studi
SCIENZE AMBIENTALI
Parole chiave
  • Desertic dust transport
  • Piogge rosse
  • Red rains
  • Trasporto di polvere desertica
Data inizio appello
15/05/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
15/05/2029
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Una lente d’ingrandimento sul fenomeno atmosferico delle piogge rosse e, più in generale, sui trasporti di polvere sahariana rappresenta un contributo importante alle ricostruzioni paleoclimatiche riguardanti l’Italia e il continente europeo. Gli archivi storici relativi alla Roma imperiale, al periodo medievale e a quello moderno, nonché agli inizi dell’età contemporanea offrono una preziosa fonte di testimonianze e osservazioni di tale fenomenologia che in passato era capace di suscitare grande scalpore nella società. Questa Tesi presenta una ricostruzione temporale delle piogge colorate cadute sulla penisola italiana, documentate a partire dalla nascita dell’Impero Romano fino al 1850 circa, non prima di aver introdotto le condizioni sinottiche tipiche che stanno alla base dei grandi trasporti di polvere verso le nostre latitudini e alla nascita dei cosiddetti dust event, gli artefici delle precipitazioni “sanguinolente”. Questo lavoro discute anche l’importanza della mineralogia dei depositi eolici associati alle deposizioni, concentrando l’attenzione sulla frazione argillosa e, in particolar modo, sulla palygorskite, un tracciante mineralogico ampiamente utilizzato negli studi paleoclimatici per analizzare la frequenza delle piogge rosse e l’origine della polvere in esse contenuta.
Per fornire un riscontro pratico, è stato dedicato spazio anche alle attività svolte dal candidato durante il tirocinio, in particolare al trattamento e alla successiva analisi mineralogica di sedimenti lacustri prelevati dai laghi italiani Accesa (Toscana) e Lungo (Lazio), nonché dal lago greco Volvi. Al fine di coniugare archivi documentali storici e archivi naturali utili alla ricostruzione paleoclimatica, l’intento è stato quello di individuare possibili tracce di palygorskite e ricostruire record storici di depositi eolici, oltreché offrire la possibilità di approfondire e ampliare la conoscenza del contenuto argilloso anche di depositi sedimentari lacustri dell’area centrale e orientale del Mediterraneo, per i quali la letteratura scientifica disponibile risulta ancora piuttosto limitata.
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