Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Titolo
Studio preliminare sull’impiego del taglio autonomo per la gestione sostenibile dei tappeti erbosi in climi mediterranei
Dipartimento
SCIENZE AGRARIE, ALIMENTARI E AGRO-AMBIENTALI
Corso di studi
PROGETTAZIONE E GESTIONE DEL VERDE URBANO E DEL PAESAGGIO
Parole chiave
- low-input turfgrass management
- microclover
- mowing frequency
- mowing heights
- tall fescue
Data inizio appello
18/05/2026
Riassunto (Italiano)
Nonostante i notevoli benefici, gli elevati input gestionali dei tappeti erbosi sollevano problemi di sostenibilità. Lo studio valuta se lo sfalcio autonomo possa supportare strategie a basso input, come la riduzione della concimazione di sintesi e l'irrigazione in deficit. Condotta tra settembre 2023 e ottobre 2024 al CeRTES (Pisa), la ricerca ha esaminato due composizioni (Festuca arundinacea in purezza e in miscuglio con micro-trifoglio) gestite con un robot rasaerba a frequenza giornaliera e tre altezze di taglio: 20, 40 e 60 mm. Durante la stagione di crescita, comprensiva di un periodo di siccità e del successivo recupero, sono stati valutati qualità del prato, colore, NDVI, copertura infestanti, morfologia fogliare e presenza di trifoglio. L'esperimento è basato su uno schema a blocchi completi randomizzati (split-plot, 4 repliche), con dati analizzati tramite ANOVA e test LSD (p=0,05). I risultati mostrano che, con sfalcio autonomo giornaliero, l'altezza di taglio incide minimamente su risposta e recupero dallo stress idrico. Sottoposta alle altezze inferiori, la leguminosa ha tuttavia mostrato forte resilienza, mantenendo la propria presenza e ottime performance. Inoltre, l'elevata frequenza unita al taglio basso ha migliorato la qualità complessiva del tappeto. Lo sfalcio autonomo si conferma quindi una strategia innovativa e promettente verso una gestione del verde più sostenibile e un uso efficiente delle risorse.