logo SBA

ETD

Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-04092026-154343


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
URN
etd-04092026-154343
Titolo
Corpi femminili e identità nazionale. Figure, ruoli e trasformazioni nel cinema italiano dal fascismo al boom
Dipartimento
CIVILTA' E FORME DEL SAPERE
Corso di studi
STORIA E CIVILTÀ
Parole chiave
  • Corpi femminili
  • divismo
  • maggiorate
Data inizio appello
29/05/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
29/05/2029
Riassunto (Inglese)
This thesis examines the representation of female figures in Italian cinema from Fascism and the Second World War to the postwar period and the early years of the economic boom, relating films to the historical, political and cultural context in which they were produced and received. By combining cinematic sources, contemporary press and historiography, the study reconstructs the transformation of models of femininity displayed on screen: from the woman as mother and guardian of moral order during the Fascist period, to the woman marked by war, poverty and solidarity in wartime and the immediate postwar years, and finally to the increasing visibility and spectacularization of the female body within the processes of consumption, mass culture and modernization in Republican Italy. The thesis aims to show how cinema not only reflected but also helped shape social imaginaries and collective identities, making the female body one of the privileged sites through which conflicts, continuities and transformations in Italian society between the 1930s and the early 1960s can be observed.
Riassunto (Italiano)
La tesi analizza le rappresentazioni delle figure femminili nel cinema italiano tra fascismo, guerra, dopoguerra e primi anni del boom economico, mettendo in relazione i film con il contesto storico, politico e culturale in cui furono prodotti e recepiti. Attraverso l’incrocio tra fonti cinematografiche, stampa coeva e storiografia, il lavoro ricostruisce l’evoluzione dei modelli di femminilità proposti sullo schermo: dalla donna-madre e custode dell’ordine morale nel ventennio fascista, alla donna segnata dalla guerra, dalla povertà e dalla solidarietà nel periodo bellico e nell’immediato dopoguerra, fino alla progressiva esposizione del corpo femminile nei processi di spettacolarizzazione, consumo e modernizzazione dell’Italia repubblicana. L’obiettivo è mostrare come il cinema abbia contribuito non solo a riflettere, ma anche a costruire immaginari sociali e identità collettive, facendo del corpo femminile uno dei luoghi privilegiati in cui si sono espressi conflitti, continuità e trasformazioni della società italiana tra gli anni Trenta e i primi anni Sessanta.
File