logo SBA

ETD

Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-04082026-184926


Tipo di tesi
Tesi di specializzazione (4 anni)
URN
etd-04082026-184926
Titolo
La mammografia con mezzo di contrasto: l’esperienza dell’UOSD di Livorno-Cecina-Piombino-Isola d’Elba
Dipartimento
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
RADIODIAGNOSTICA
Parole chiave
  • carcinoma mammario
  • CEM
  • CESM
  • contrast-enhanced mammography
  • Contrast-Enhanced Spectral Mammography
  • mammografia
Data inizio appello
27/04/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
27/04/2096
Riassunto (Inglese)
The aim of this study was to report the experience of the Livorno-Cecina-Piombino-Isola d’Elba Breast Unit with contrast-enhanced mammography (CEM) during its first two years of use, analyzing its clinical indications, causes of failed examinations, diagnostic performance in detecting malignant breast lesions, role in local preoperative staging, and assessment of response to neoadjuvant therapy.
A retrospective study was conducted on 398 patients who underwent CEM between December 2023 and December 2025. Local staging of breast cancer was evaluated in a subgroup of 153 patients by comparing lesion index size measured with CEM and conventional imaging against surgical pathology.
CEM showed sensitivity of 96%, specificity of 91%, accuracy of 93%, PPV of 92%, and NPV of 95%. The examination could not be performed in 3% of cases. In preoperative staging, CEM demonstrated good dimensional accuracy, with a mean overestimation of 2.7 mm versus an underestimation ≥10 mm by conventional imaging (p=0.017). It identified additional lesions in 30% of cases, leading to supplementary biopsies in 16%, with malignancy confirmed in 43%. It avoided biopsies for doubtful findings in 24% of cases and changed surgical planning in 12%, favoring more extensive surgery in 11% and more conservative treatment in 1.3%. In post-neoadjuvant assessment, CEM showed sensitivity of 56%, specificity of 88%, and accuracy of 71%, with accurate estimation of residual tumor burden.
The study confirms the high diagnostic accuracy and clinical versatility of CEM across different breast imaging settings.
Riassunto (Italiano)
L’obiettivo dello studio è riportare l’esperienza della UOSD di Radiologia Senologica di Livorno-Cecina-Piombino-Isola d’Elba con la CEM nei primi due anni di utilizzo, analizzandone setting di impiego, cause di mancata esecuzione, performance diagnostica nell’identificazione di lesioni mammarie maligne, ruolo nella stadiazione locale preoperatoria e nella valutazione della risposta alla terapia neoadiuvante.
È stato condotto uno studio retrospettivo su 398 pazienti sottoposte a CEM tra dicembre 2023 e dicembre 2025. La stadiazione locale del carcinoma mammario è stata valutata in un sottogruppo di 153 pazienti, confrontando la dimensione della lesione indice rilevata con CEM e metodiche tradizionali rispetto al pezzo operatorio.
La CEM ha mostrato sensibilità del 96%, specificità del 91%, accuratezza del 93%, PPV del 92% e NPV del 95%. L’esame non è stato eseguibile nel 3% dei casi. Nella stadiazione preoperatoria ha dimostrato buona accuratezza dimensionale, con sovrastima media di 2,7 mm rispetto a sottostima ≥10 mm delle metodiche convenzionali (p=0,017). Ha identificato lesioni aggiuntive nel 30% dei casi, determinando biopsie supplementari nel 16%, con malignità nel 43%. Ha evitato biopsie su reperti dubbi nel 24% dei casi e modificato il planning chirurgico nel 12%, orientando verso chirurgia più estesa nell’11% e più conservativa nell’1,3%. Nella valutazione post-NACT ha mostrato sensibilità del 56%, specificità dell’88% e accuratezza del 71%, con corretta stima del residuo tumorale.
Lo studio conferma l’elevata accuratezza diagnostica e la versatilità clinica della CEM nei diversi setting della senologia.
File