Tesi etd-03272026-140545 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
LISTA, MATTEO
URN
etd-03272026-140545
Titolo
Monitoraggio in continuo dello stato idrico dell'olivo mediante dendrometri al tronco.
Dipartimento
SCIENZE AGRARIE, ALIMENTARI E AGRO-AMBIENTALI
Corso di studi
SISTEMI AGRICOLI SOSTENIBILI
Relatori
relatore Prof. Caruso, Giovanni
Parole chiave
- conduttanza stomatica
- massima contrazione giornaliera
- potenziale idrico del fusto
- tasso di crescita del tronco
- volume della chioma
Data inizio appello
13/04/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
13/04/2096
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
La tesi si pone l’obiettivo di studiare le fluttuazioni del diametro del tronco, misurate con dendrometri, per l’analisi e il monitoraggio in continuo dello stato idrico dell’olivo. Lo studio è stato condotto in due oliveti superintensivi in Italia, con condizioni pedoclimatiche e dimensioni delle piante differenti.
Sono state esaminate le relazioni tra la massima contrazione giornaliera del tronco (MDS), il tasso di crescita del tronco (TGR) e il deficit idrico dell’albero (TWD) con la conduttanza stomatica (gs) e il potenziale idrico del fusto (Ψstem). Tra questi indicatori, il TWD è risultato il parametro più affidabile nel predire Ψstem, con valori di R² rispettivamente pari a 0,94 e 0,64 nei due oliveti. Tuttavia, negli alberi di dimensioni ridotte, questo indice ha mostrato dei limiti tendendo a mantenersi su valori bassi anche in presenza di stress idrico crescente. La MDS, invece, ha mostrato una relazione di tipo curvilineo con Ψstem, caratterizzata da un incremento fino a livelli moderati di stress e da una successiva diminuzione in condizioni più severe.
Lo studio evidenzia l’importanza della dimensione della pianta, che influenza l’ampiezza del segnale dendrometrico e l’affidabilità degli indici, soprattutto nei giovani impianti. I modelli combinati, che integrano più indici e variabili climatiche, forniscono le prestazioni predittive migliori, suggerendo un approccio multidimensionale per una gestione irrigua più precisa ed efficiente.
Sono state esaminate le relazioni tra la massima contrazione giornaliera del tronco (MDS), il tasso di crescita del tronco (TGR) e il deficit idrico dell’albero (TWD) con la conduttanza stomatica (gs) e il potenziale idrico del fusto (Ψstem). Tra questi indicatori, il TWD è risultato il parametro più affidabile nel predire Ψstem, con valori di R² rispettivamente pari a 0,94 e 0,64 nei due oliveti. Tuttavia, negli alberi di dimensioni ridotte, questo indice ha mostrato dei limiti tendendo a mantenersi su valori bassi anche in presenza di stress idrico crescente. La MDS, invece, ha mostrato una relazione di tipo curvilineo con Ψstem, caratterizzata da un incremento fino a livelli moderati di stress e da una successiva diminuzione in condizioni più severe.
Lo studio evidenzia l’importanza della dimensione della pianta, che influenza l’ampiezza del segnale dendrometrico e l’affidabilità degli indici, soprattutto nei giovani impianti. I modelli combinati, che integrano più indici e variabili climatiche, forniscono le prestazioni predittive migliori, suggerendo un approccio multidimensionale per una gestione irrigua più precisa ed efficiente.
File
| Nome file | Dimensione |
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La tesi non è consultabile. |
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