Tesi etd-03262026-155319 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Autore
GUIDETTI, AGNESE
URN
etd-03262026-155319
Titolo
Il concorso esterno in associazione mafiosa: tra dimensione interna e proiezione transnazionale.
Dipartimento
GIURISPRUDENZA
Corso di studi
GIURISPRUDENZA
Relatori
relatore Notaro, Domenico
Parole chiave
- associazione di tipo mafioso
- concorso di persone nel reato
- concorso esterno in associazione mafiosa
- contiguità mafiosa
- contributo causalmente rilevante
- cooperazione giudiziaria internazionale
- criminalità organizzata transnazionale
- elaborazione giurisprudenziale
- partecipazione interna
- prevedibilità della norma penale
- principio di legalità
Data inizio appello
13/04/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
La tesi analizza il concorso esterno in associazione mafiosa, figura di elaborazione esclusivamente giurisprudenziale che punisce il contributo causalmente rilevante apportato all’associazione da soggetti esterni ad essa, ricavata dal combinato disposto degli artt. 110 c.p. e 416-bis c.p., introdotto dalla Legge Rognoni-La Torre del 1982.
Il lavoro ricostruisce l’evoluzione normativa dei reati associativi, gli elementi costitutivi dell’associazione mafiosa – struttura organizzativa, metodo mafioso e finalità – e la distinzione tra partecipazione interna e concorso esterno. Esamina il dibattito dottrinale sulla mancata tipizzazione legislativa della figura e la sua tensione con i principi di legalità e determinatezza. Ricostruisce il percorso delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, dalle sentenze Demitry, Carnevale e Mannino fino al caso Dell’Utri, e analizza l’impatto del Caso Contrada c. Italia deciso dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Affronta infine la dimensione transnazionale del fenomeno, esaminando le problematiche giurisdizionali e probatorie nei contesti multinazionali e gli strumenti di cooperazione giudiziaria internazionale, dalla Convenzione di Palermo agli strumenti europei. Le conclusioni propongono una razionalizzazione del diritto penale antimafia nel rispetto dei principi costituzionali e convenzionali.
Il lavoro ricostruisce l’evoluzione normativa dei reati associativi, gli elementi costitutivi dell’associazione mafiosa – struttura organizzativa, metodo mafioso e finalità – e la distinzione tra partecipazione interna e concorso esterno. Esamina il dibattito dottrinale sulla mancata tipizzazione legislativa della figura e la sua tensione con i principi di legalità e determinatezza. Ricostruisce il percorso delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, dalle sentenze Demitry, Carnevale e Mannino fino al caso Dell’Utri, e analizza l’impatto del Caso Contrada c. Italia deciso dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo. Affronta infine la dimensione transnazionale del fenomeno, esaminando le problematiche giurisdizionali e probatorie nei contesti multinazionali e gli strumenti di cooperazione giudiziaria internazionale, dalla Convenzione di Palermo agli strumenti europei. Le conclusioni propongono una razionalizzazione del diritto penale antimafia nel rispetto dei principi costituzionali e convenzionali.
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
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