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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-03262026-135353


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
URN
etd-03262026-135353
Titolo
Tradurre i neologismi. Competenza umana e intelligenza artificiale nelle opere di Guimarães Rosa: un confronto
Dipartimento
FILOLOGIA, LETTERATURA E LINGUISTICA
Corso di studi
LINGUISTICA E TRADUZIONE
Parole chiave
  • AI
  • Guimarães Rosa
  • IA
  • neologismi
  • neologisms
Data inizio appello
10/04/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
10/04/2096
Riassunto (Inglese)
The thesis demonstrates how the translation of neologisms in João Guimarães Rosa’s work represents a compelling convergence of theoretical linguistics, literary hermeneutics, and the latest technological developments in artificial intelligence. Starting from a theoretical reflection on the notion of the neologism, and moving through an analysis of Rosa’s linguistic innovation and the limitations of machine translation, the study is carried out through the examination of ten neologisms drawn from Grande Sertão: Veredas (1956). It directly compares the original Portuguese text, Bizzarri’s authoritative Italian translation, and the renderings produced by the AI system ChatGPT, using two different prompts: one “neutral” and one stylistically elaborated.
The analysis confirms that neologism is not merely an ornamental feature of Rosa’s writing, but rather one of the textual loci where semantic density and formal markedness are most intensely concentrated. It also highlights how AI, when guided by an appropriate prompt, can produce, in translating Rosa’s neologisms into Italian, interesting solutions that are at times comparable to those of human translation. This reveals a notable capacity to approximate the constructive logic underlying Rosa’s neologisms, even though it cannot fully attain the interpretative intentionality of a human translator.
Riassunto (Italiano)
L'elaborato mostra come la traduzione dei neologismi di João Guimarães Rosa rappresenti un'interessante convergenza tra la linguistica teorica, l'ermeneutica letteraria e le recenti frontiere tecnologiche dell'intelligenza artificiale. Muovendo da una riflessione teorica sul neologismo, e passando poi attraverso l'analisi dell'innovazione linguistica rosiana e dei limiti della traduzione automatica, la ricerca si attua nell'analisi di 10 neologismi tratti dall'opera Grande Sertão: Veredas (1956), confrontando direttamente l'originale portoghese, l'autorevole traduzione di Bizzarri e la resa prodotta dall'intelligenza artificiale ChatGpt, con due diversi prompt: uno "neutro" e uno articolato stilisticamente.L'analisi conferma che il neologismo non costituisce un semplice ornamento alla scrittura di Rosa, ma uno dei luoghi in cui il testo concentra più intensamente il valore semantico e la marcatezza formale e mette in luce quanto l'IA, indirizzata con prompt appropriato, possa anche produrre, nella traduzione del neologismo rosiano in lingua italiana, interessanti rese, talvolta comparabili con quelle della traduzione umana, mostrando una notevole capacità di avvicinarsi alla logica costruttiva del neologismo rosiano, nonostante non possa raggiungere l'intenzionalità interpretativa piena del traduttore umano.
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