Tesi etd-03252026-213902 |
Link copiato negli appunti
Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
RUGGIU, CATERINA
URN
etd-03252026-213902
Titolo
Indagine preliminare sulla presenza di Escherichia coli STEC in campioni di latte crudo bovino della Garfagnana
Dipartimento
SCIENZE AGRARIE, ALIMENTARI E AGRO-AMBIENTALI
Corso di studi
BIOSICUREZZA E QUALITÀ DEGLI ALIMENTI
Relatori
relatore Turchi, Barbara
correlatore Fratini, Filippo
controrelatore Pedonese, Francesca
correlatore Fratini, Filippo
controrelatore Pedonese, Francesca
Parole chiave
- STEC
Data inizio appello
13/04/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
13/04/2096
Riassunto (Inglese)
Shiga toxin–producing Escherichia coli (STEC) strains are currently the subject of extensive research due to their marked virulence and their ability to cause severe diseases in humans, even when ingested in low doses. This thesis investigated, at the genotypic level, the presence of these microorganisms in raw bovine milk samples and related milking filters collected in the Garfagnana area (Lucca, Italy).
In particular, a total of 22 samples were analyzed, collected at three different times from six farms. The initial phase of the study also included the collection of data related to the farms involved, such as the number of animals, herd management practices, and the intended use of the milk. The collected samples were subjected to pH determination and E. coli counts and, following a non-selective enrichment step, to the detection of virulence genes such as stx1, stx2, and eae by multiplex PCR.
The obtained data highlighted the presumptive presence of STEC in three out of the six farms screened.
Although no data on the presence of viable microorganisms in the analyzed samples were available, the results confirm that raw milk may represent a potential source of STEC infection in humans, emphasizing the importance of maintaining proper hygienic conditions, performing regular microbiological controls, and applying appropriate management measures throughout the entire production chain.
In particular, a total of 22 samples were analyzed, collected at three different times from six farms. The initial phase of the study also included the collection of data related to the farms involved, such as the number of animals, herd management practices, and the intended use of the milk. The collected samples were subjected to pH determination and E. coli counts and, following a non-selective enrichment step, to the detection of virulence genes such as stx1, stx2, and eae by multiplex PCR.
The obtained data highlighted the presumptive presence of STEC in three out of the six farms screened.
Although no data on the presence of viable microorganisms in the analyzed samples were available, the results confirm that raw milk may represent a potential source of STEC infection in humans, emphasizing the importance of maintaining proper hygienic conditions, performing regular microbiological controls, and applying appropriate management measures throughout the entire production chain.
Riassunto (Italiano)
I ceppi di Escherichia coli produttori di tossine Shiga (STEC) sono oggi oggetto di molte ricerche data la loro spiccata virulenza e la capacità di causare nell’uomo gravi patologie anche quando ingeriti in basse dosi. La presente tesi ha indagato, a livello genotipico, la presenza di questi microrganismi in campioni di latte crudo bovino e relativi filtri di mungitura raccolti in Garfagnana (Lucca).
In particolare, sono stati esaminati 22 campioni totali raccolti in tre tempi diversi presso 6 allevamenti. La fase iniziale del lavoro ha previsto anche la raccolta di dati relativi agli allevamenti inclusi nello studio, tra i quali numero di capi, modalità di gestione degli animali e destinazione d’uso del latte. I campioni prelevati, sono stati sottoposti alla determinazione del pH e della carica di E. coli e, a seguito di una fase di arricchimento non selettivo, alla ricerca di geni di virulenza quali stx1, stx2 ed eae mediante multiplex-PCR.
I dati ottenuti evidenziano la presunta presenza di STEC in 3 dei 6 allevamenti sottoposti a screening.
Il lavoro di tesi, pur in assenza di dati riguardanti la presenza di microrganismi vitali nei campioni in esame, conferma come il latte crudo rappresenti una possibile fonte di infezione da STEC nell’uomo, sottolineando l’importanza di mantenere adeguate condizioni igieniche e di effettuare controlli microbiologici e applicare corretti strumenti di gestione lungo tutta la filiera produttiva.
In particolare, sono stati esaminati 22 campioni totali raccolti in tre tempi diversi presso 6 allevamenti. La fase iniziale del lavoro ha previsto anche la raccolta di dati relativi agli allevamenti inclusi nello studio, tra i quali numero di capi, modalità di gestione degli animali e destinazione d’uso del latte. I campioni prelevati, sono stati sottoposti alla determinazione del pH e della carica di E. coli e, a seguito di una fase di arricchimento non selettivo, alla ricerca di geni di virulenza quali stx1, stx2 ed eae mediante multiplex-PCR.
I dati ottenuti evidenziano la presunta presenza di STEC in 3 dei 6 allevamenti sottoposti a screening.
Il lavoro di tesi, pur in assenza di dati riguardanti la presenza di microrganismi vitali nei campioni in esame, conferma come il latte crudo rappresenti una possibile fonte di infezione da STEC nell’uomo, sottolineando l’importanza di mantenere adeguate condizioni igieniche e di effettuare controlli microbiologici e applicare corretti strumenti di gestione lungo tutta la filiera produttiva.
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
La tesi non è consultabile. |
|