Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Titolo
Il PIAO e la creazione di valore pubblico: il caso del Comune di Sciacca
Dipartimento
ECONOMIA E MANAGEMENT
Corso di studi
STRATEGIA, MANAGEMENT E CONTROLLO
Parole chiave
- Documento Unico di Programmazione
- Executive Management Plan
- Integrated Activity and Organization Plan
- Piano Esecutivo di Gestione
- Piano Integrato di Attività e Organizzazione
- Public value
- Single Programming Document
- Valore pubblico
Data inizio appello
18/05/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
18/05/2066
Riassunto (Inglese)
This study analyzes the Integrated Plan of Activities and Organization (PIAO) as a strategic planning tool aimed at the creation of public value, through the examination of the case of the Municipality of Sciacca. The objective is to understand to what extent the PIAO is able to overcome the fragmentation of planning documents, fostering integration between political direction, operational management, internal organization, and performance measurement.
In the first part, the study outlines the evolution of the Italian public administration from a bureaucratic model to a managerial one, focusing on the transition from New Public Management to more recent approaches based on the concept of public value. Within this perspective, the main theoretical contributions on the topic are examined, with particular attention to the measurement of the economic, social, and institutional impacts of public action.
The second chapter is devoted to the analysis of the regulatory framework of the PIAO, introduced by Article 6 of Decree-Law no. 80/2021 and regulated by Presidential Decree no. 81/2022 and Ministerial Decree no. 132/2022. The structure of the Plan and the role of its sections are examined, highlighting how the PIAO represents a reference point for an integrated system of planning and control, aimed at linking strategic objectives, resources, organization, and results. Particular attention is also given to the role of public value within Section 2, which integrates the dimensions of public value, performance, and corruption prevention.
The third chapter develops the empirical analysis of the Municipality of Sciacca, describing its territorial and organizational context and reconstructing the PIAO drafting process. The document analysis, supported by interviews with the actors involved, makes it possible to identify the strengths and weaknesses of the Plan. Although the PIAO appears formally consistent with the regulatory framework, several limitations emerge in the operational translation of strategic objectives, in the definition of impact-oriented indicators, and in the full integration among the different sections of the document. In particular, there is a prevalence of compliance-oriented approaches and a limited ability to systematically link resources, activities, and expected results in terms of collective well-being.
The fourth chapter explores the creation of public value through the analysis of the alignment between the DUP, PIAO, and PEG, and through the study of the Sciacca Carnival as an application case. Through the analysis of financial data and performance indicators, the event is shown to be a significant driver of territorial development, despite the absence of a structured system for measuring social and economic impacts. This analysis highlights the potential of the PIAO as a tool for governing value-generating processes, as well as the need to strengthen monitoring and evaluation systems.
The conclusions highlight that the PIAO represents an important step forward in coordinating and integrating planning tools, but still requires further consolidation to be fully effective. In particular, there is a need to strengthen the link between strategic planning and operational management, develop more impact-oriented indicators, and promote an organizational culture focused on results and the creation of public value.
The case of the Municipality of Sciacca shows that the PIAO can become an effective tool for governing administrative action, provided that it is not used merely as a regulatory requirement, but as a lever for the continuous improvement of public policies.
Riassunto (Italiano)
Il seguente lavoro analizza il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) come strumento di programmazione strategica orientato alla creazione di valore pubblico, attraverso l’esame del caso del Comune di Sciacca. L’obiettivo è quello di comprendere in che misura il PIAO riesca a superare la frammentazione dei documenti programmatori, favorendo un’integrazione tra indirizzo politico, gestione operativa, organizzazione interna e misurazione delle performance.
Nella prima parte, il lavoro riassume l’evoluzione della pubblica amministrazione italiana dal modello burocratico a quello manageriale, soffermandosi sul passaggio dal New Public Management ai più recenti approcci fondati sul concetto di valore pubblico. In tale prospettiva, vengono approfonditi i principali contributi teorici sul tema, con particolare riferimento alla misurazione degli impatti economici, sociali e istituzionali dell’azione pubblica.
Il secondo capitolo è dedicato all’analisi del quadro normativo del PIAO, introdotto dall’articolo 6 del decreto-legge n. 80/2021 e disciplinato dal DPR n. 81/2022 e dal DM n. 132/2022. Viene esaminata la struttura del Piano e il ruolo delle sue sezioni, evidenziando come il PIAO si configuri come punto di riferimento di un sistema integrato di programmazione e controllo, finalizzato a collegare obiettivi strategici, risorse, organizzazione e risultati. Viene approfondito anche il ruolo attribuito al valore pubblico all’interno della Sezione 2, che integra le dimensioni di valore pubblico, performance e prevenzione della corruzione.
Il terzo capitolo sviluppa l’analisi empirica del Comune di Sciacca, descrivendone il contesto territoriale e organizzativo e ricostruendo il processo di redazione del PIAO. L’analisi documentale, integrata da interviste ai soggetti coinvolti, consente di evidenziare punti di forza e criticità del Piano. Sebbene il PIAO risulti formalmente coerente con il quadro normativo, emergono limiti nella traduzione operativa degli obiettivi strategici, nella definizione di indicatori orientati agli impatti e nella piena integrazione tra le diverse sezioni del documento. In particolare, si rileva una prevalenza di logiche adempitive e una debole capacità di collegare in modo sistematico risorse, attività e risultati attesi in termini di benessere collettivo.
Il quarto capitolo approfondisce il tema della creazione di valore pubblico attraverso l’analisi del raccordo tra DUP, PIAO e PEG e mediante lo studio del Carnevale di Sciacca come caso applicativo. Attraverso l’esame dei dati economico-finanziari e degli indicatori di performance, viene mostrato come l’evento rappresenti una leva significativa di sviluppo territoriale, pur in assenza di un sistema strutturato di misurazione degli impatti sociali ed economici. Tale analisi evidenzia il potenziale del PIAO come strumento di governo dei processi di valore, ma anche la necessità di rafforzare i sistemi di monitoraggio e valutazione.
Le conclusioni evidenziano come il PIAO rappresenta un importante passo avanti nel coordinamento e nell’integrazione degli strumenti di programmazione, ma richiede ancora un ulteriore consolidamento per essere pienamente efficace. In particolare, emerge la necessità di rafforzare il collegamento tra programmazione strategica e gestione operativa, sviluppare indicatori più orientati agli impatti e promuovere una cultura organizzativa focalizzata sui risultati e sulla creazione di valore pubblico.
Il caso del Comune di Sciacca dimostra che il PIAO può diventare uno strumento concreto di governo dell’azione amministrativa, a condizione che non venga utilizzato solo come adempimento normativo, ma come leva per il miglioramento continuo delle politiche pubbliche.