Tesi etd-03252026-175320 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
ARIGONI, SILVIA
URN
etd-03252026-175320
Titolo
Environmental impact and carbon sequestration assessment of agroforestry diversification scenarios in a livestock farm
Dipartimento
SCIENZE AGRARIE, ALIMENTARI E AGRO-AMBIENTALI
Corso di studi
SISTEMI AGRICOLI SOSTENIBILI
Relatori
relatore Mantino, Alberto
Parole chiave
- agroforestazione
- agroforestry
- environmental impacts
- impatti ambientali
- sostenibilità
- sustainability
Data inizio appello
13/04/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
13/04/2029
Riassunto (Inglese)
The primary aim of this study was to evaluate the impact of the transition from a conventional beef cattle farming system to a diversified agrosilvopastoral system on environmental impacts and ecosystem benefits, through a scenario analysis based on a combination of the Life Cycle Assessment (LCA) methodology and the Yield-SAFE biophysical model. The scenario approach involved replacing the conventional beef cattle ration, based on purchased feed, with a ration based entirely on self-produced raw materials, such as field beans, sorghum, and conserved forages. Furthermore, the carbon sequestration capacity of the above-ground biomass of trees in the agrosilvopastoral system was estimated through simulations conducted with the Yield-SAFE model. The results of the comparison between the two scenarios highlight how the adoption of agrosilvopastoral systems can represent an effective strategy for reducing the environmental impact of livestock farming. Considering the contribution of carbon sequestration associated with the tree component, it is observed that the agrosilvopastoral system is capable of absorbing more CO₂ than is emitted by the livestock system, actively contributing to the removal of greenhouse gases from the atmosphere, starting approximately 13–15 years after tree planting. This result underscores the key role of agroforestry in mitigating climate-altering emissions.
Riassunto (Italiano)
Lo scopo principale del presente studio è stato valutare l’effetto della transizione di un sistema convenzionale di allevamento di bovini da carne verso un sistema diversificato agrosilvopastorale sugli impatti ambientali e sui benefici ecosistemici, attraverso un’analisi di scenario basata sulla combinazione tra la metodologia LCA (Valutazione del Ciclo di Vita) e il modello biofisico Yield-SAFE.
L’approccio di scenario ha previsto la sostituzione della razione convenzionale dei bovini da carne, basata su mangimi acquistati, con una razione completamente basata su materie prime autoprodotte, quali favino, sorgo e foraggi conservati. Inoltre, è stata stimata la capacità di sequestro del carbonio nella biomassa aerea degli alberi del sistema agrosilvopastorale mediante simulazioni effettuate con il modello Yield-SAFE. I risultati del confronto tra i due scenari evidenziano come l’adozione di sistemi agrosilvopastorali possa rappresentare una strategia efficace per la riduzione dell’impatto ambientale degli allevamenti. Considerando il contributo del sequestro di carbonio associato alla componente arborea, si osserva che il sistema agrosilvopastorale è in grado di assorbire più CO₂ di quanta ne venga emessa dal sistema di allevamento, contribuendo attivamente alla rimozione dei gas serra dall’atmosfera, a partire da circa 13–15 anni dall’impianto degli alberi. Questo risultato sottolinea il ruolo chiave dell’agroforestazione nella mitigazione delle emissioni climalteranti.
L’approccio di scenario ha previsto la sostituzione della razione convenzionale dei bovini da carne, basata su mangimi acquistati, con una razione completamente basata su materie prime autoprodotte, quali favino, sorgo e foraggi conservati. Inoltre, è stata stimata la capacità di sequestro del carbonio nella biomassa aerea degli alberi del sistema agrosilvopastorale mediante simulazioni effettuate con il modello Yield-SAFE. I risultati del confronto tra i due scenari evidenziano come l’adozione di sistemi agrosilvopastorali possa rappresentare una strategia efficace per la riduzione dell’impatto ambientale degli allevamenti. Considerando il contributo del sequestro di carbonio associato alla componente arborea, si osserva che il sistema agrosilvopastorale è in grado di assorbire più CO₂ di quanta ne venga emessa dal sistema di allevamento, contribuendo attivamente alla rimozione dei gas serra dall’atmosfera, a partire da circa 13–15 anni dall’impianto degli alberi. Questo risultato sottolinea il ruolo chiave dell’agroforestazione nella mitigazione delle emissioni climalteranti.
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