Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Titolo
Effetto di trattamenti fogliari a base di zolfo e glutatione per migliorare l’efficacia fitodepurativa di piante di vetiver (Chrysopogon zizanioides L.) in terreni contaminati da piombo
Dipartimento
SCIENZE AGRARIE, ALIMENTARI E AGRO-AMBIENTALI
Corso di studi
PRODUZIONI AGROALIMENTARI E GESTIONE DEGLI AGROECOSISTEMI
Parole chiave
- Bioaccumulo
- Bioremediation
- Bonifica
- Fitorimedio
- Heavy metals
- Lead
- Metalli pesanti
- Phytoremediation
- Piombo
- Remediation
Data inizio appello
18/05/2026
Riassunto (Inglese)
The present study aimed to evaluate the ability of vetiver plants (Chrysopogon zizanioides L.) to remediate soils contaminated with lead, with particular focus on their bioaccumulation capacity. The plants were subjected to foliar treatments with elemental sulfur and glutathione in order to assess their effects on plant physiological status and phytoremediation performance.
Analyses were conducted to evaluate gas exchange, chlorophyll a fluorescence, photosynthetic pigment content, selected biometric parameters, and lead concentration in both soil and roots.
The results showed that lead stress significantly affected several physiological and biochemical parameters, including photosynthesis, chlorophyll fluorescence, and the content of flavonols and chlorophyll. In contrast, no statistically significant differences were observed in percentage dry weight or fresh weight increase.
Sulfur treatment had a positive effect on net photosynthesis, particularly in the period immediately following application, and contributed to reducing lead concentration in the soil while increasing its accumulation in the roots. However, no significant effects on photosystems were observed.
Glutathione treatment did not result in significant changes in net photosynthesis but showed a short-term positive effect on stomatal conductance, suggesting a possible role in stomatal regulation under lead stress conditions. Additionally, it exhibited a limited effect on electron transport between plastoquinone A and plastoquinone B.
Analysis of lead concentration in the soil after the experiment demonstrated that both sulfur and glutathione treatments improved phytoremediation efficiency by enhancing the extraction capacity of vetiver. Furthermore, increased lead accumulation in the roots was observed, indicating potential applications in both phytoextraction and phytostabilization.
Overall, the study suggests that the use of vetiver in combination with foliar applications of sulfur and glutathione represents a promising strategy for the remediation of lead-contaminated soils. The long lifespan of vetiver, which can reach up to fifty years, further supports its suitability as an efficient, cost-effective, and sustainable long-term phytoremediation solution.
Riassunto (Italiano)
Il presente studio ha avuto l’obiettivo di valutare la capacità di piante di vetiver (Chrysopogon zizanioides L.) di fitorimediare suoli contaminati da piombo, con particolare attenzione ai processi di bioaccumulo. Le piante sono state sottoposte a trattamenti fogliari con zolfo elementare e glutatione, al fine di analizzarne l’effetto sullo stato fisiologico e sulle capacità di estrazione del metallo.
Sono state condotte analisi relative agli scambi gassosi, alla fluorescenza della clorofilla a, al contenuto di pigmenti fotosintetici, ad alcuni parametri biometrici e alla concentrazione di piombo nel suolo e nelle radici.
I risultati hanno evidenziato che lo stress da piombo ha determinato alterazioni significative nei parametri fisiologici e biochimici, tra cui la fotosintesi, la fluorescenza della clorofilla e il contenuto di flavonoli e clorofilla. Al contrario, non sono emerse differenze statisticamente significative per quanto riguarda il peso secco percentuale e l’incremento del peso fresco.
Lo zolfo ha mostrato un effetto positivo sulla fotosintesi netta, in particolare nel periodo immediatamente successivo al trattamento, oltre a contribuire alla riduzione della concentrazione di piombo nel suolo e all’aumento del suo accumulo nelle radici. Tuttavia, non sono stati osservati effetti significativi sui fotosistemi.
Il glutatione, pur non influenzando significativamente la fotosintesi netta, ha mostrato un effetto positivo nel breve termine sulla conduttanza stomatica, suggerendo un possibile ruolo nella regolazione stomatica in condizioni di stress. Inoltre, ha evidenziato un effetto limitato sul trasporto elettronico tra plastochinone A e plastochinone B.
L’analisi della concentrazione di piombo nel suolo ha indicato che entrambi i trattamenti hanno migliorato l’efficacia della fitorimediazione, aumentando le capacità estrattive del vetiver. Parallelamente, è stato osservato un incremento dell’accumulo di piombo nelle radici, suggerendo un potenziale applicativo sia per l’estrazione che per la fitostabilizzazione dei contaminanti.
Nel complesso, i risultati indicano che l’impiego del vetiver, in combinazione con trattamenti fogliari a base di zolfo e glutatione, rappresenta una strategia promettente per la bonifica di suoli contaminati da piombo. La lunga longevità della specie, che può raggiungere fino a cinquant’anni, ne rafforza ulteriormente il valore come soluzione sostenibile, economica e a lungo termine per interventi di fitorimedio.