Tesi etd-03242026-202915 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
BERTELLI, GIUNIA
URN
etd-03242026-202915
Titolo
Spazi reali e spazi immaginari nella narrativa di Anna Maria Ortese
Dipartimento
FILOLOGIA, LETTERATURA E LINGUISTICA
Corso di studi
ITALIANISTICA
Relatori
relatore Prof.ssa Savettieri, Cristina
Parole chiave
- alterità
- Anna Maria Ortese
- esperienza giornalistico-letteraria
- immaginazione
- ispanizzazione
- Napoli
- realtà
- spazio
- trasfigurazione
Data inizio appello
10/04/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
La ricerca in esame si propone di focalizzare la poetica dello spazio come chiave interpretativa dell’opera ortesiana. Attraverso l’analisi di tre testi particolarmente significativi: Angelici dolori (1937), Il mare non bagna Napoli (1953) e Il porto di Toledo (1975), si intende mostrare come la rappresentazione dello spazio costituisca il principale luogo di elaborazione dell’identità poetico-letteraria di Anna Maria Ortese nel corso di quasi quattro decenni. La scelta di queste tre opere non è casuale, poiché esse costituiscono tre momenti distinti e complementari della produzione dell’autrice: l’esordio letterario, caratterizzato da una forte componente memoriale e lirica; la stagione neorealista, che apre la letteratura alla realtà sociale del secondo dopoguerra; infine, la fase della maturità, in cui la dimensione autobiografica si interseca con quella immaginativa, ma in maniera più complessa e articolata. Dal confronto tra le opere emergono elementi di continuità e discontinuità, che contribuiscono a delineare una concezione sempre nuova e mutevole dello spazio narrativo ortesiano.
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
| Tesi_Giu...telli.pdf | 1.76 Mb |
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