Tesi etd-03232026-220648 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
DI FIORE, ALESSANDRA
URN
etd-03232026-220648
Titolo
Saper vedere: utilità e limiti degli strumenti digitali nell'insegnamento di storia dell'arte nelle scuole.
Dipartimento
CIVILTA' E FORME DEL SAPERE
Corso di studi
STORIA DELL'ARTE
Relatori
relatore Prof.ssa Savettieri, Chiara
Parole chiave
- Atlas
- Didattica di storia dell'arte
- Saper vedere
- Strumenti digitali
Data inizio appello
10/04/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
10/04/2096
Riassunto (Inglese)
The thesis focuses on the experimentation and study of Art History Teaching in high school and the tools used for his development: in this case, the focus is particularly on digital ones. The discipline arises and is shaped around two objectives: imparting knowledge of the national cultural heritage and education in “saper vedere” (knowing how to see) works of art, which consists in training students in critical observation and a profound reading of artistic language through them. The study of the digital tools of the artistic discipline originates from Maria Stella Bottai book’s reading, “Insegnare storia dell’arte. Strumenti e metodi sperimentali per le scuole superiore”, published on 2023 by Carocci: several platforms and websites, notified and specified by the author, were extracted from the text, examined and tested in their use and their possible suitability for learning, and finally drew the conclusions. The experiment considers several factors: the “user-friendly" aspect, the language employed, and the quality of the content. A chapter is also dedicated to Atlas, the platform around which my internship developed, created by teachers Mrs Chiara Savettieri and Mr Antonio Angelillo: its functioning and use, implemented in the schools involved, are discussed, and also its impact on classroom performance.
Riassunto (Italiano)
Lo svolgimento della tesi si concentra sulla sperimentazione e studio della didattica di storia dell’arte nelle scuole secondarie di secondo grado e degli strumenti utilizzati per il suo svolgimento: in questo caso, il focus è rivolto particolarmente a quelli digitali. L’insegnamento nasce e si plasma intorno a due obiettivi: l’impartire la conoscenza del patrimonio culturale nazionale e l’educazione a “saper vedere” le opere d’arte, che consiste nell’esercitare gli studenti all’osservazione critica e ad una lettura profonda del linguaggio artistico attraverso le stesse. Lo studio degli strumenti digitali della disciplina artistica parte dal libro di Maria Stella Bottai “Insegnare storia dell’arte. Strumenti e metodi sperimentali per le scuole superiore”, editato nel 2023 da Carocci: sono stati estratti dal testo diverse piattaforme e siti notificati ed indicati dall’autrice, esaminati e collaudati nel loro utilizzo e nella loro eventuale idoneità per l’apprendimento, per poi infine tirarne le conclusioni. La sperimentazione ha tenuto conto dei diversi fattori: l’aspetto “user-friendly”, il linguaggio adoperato, e la qualità del contenuto. Viene dedicato inoltre un capitolo ad Atlas, piattaforma attorno alla quale si è sviluppato il mio tirocinio, creata dai docenti prof.ssa Chiara Savettieri e prof. Antonio Angelillo: ne viene argomentato il funzionamento ed il suo utilizzo, concretizzato negli istituti scolastici coinvolti, ed il suo impatto sulla prestazione della classe.
File
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Tesi non consultabile. |
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