Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Titolo
Diritto penale e violenza di genere: dal Codice rosso alla disciplina del femminicidio
Dipartimento
GIURISPRUDENZA
Corso di studi
GIURISPRUDENZA
Parole chiave
- Codice rosso
- Convenzione di Istanbul
- femminicidio
- tutele processuali
- violenza di genere
Data inizio appello
13/04/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
13/04/2096
Riassunto (Italiano)
L’elaborato si propone, in primo luogo, di analizzare il fenomeno della violenza di genere, ricostruendone l’origine, l’evoluzione e le principali coordinate criminologiche, nonché il progressivo sviluppo degli strumenti di prevenzione. In tale ambito, particolare attenzione è dedicata al ruolo della Convenzione di Istanbul, quale fondamentale riferimento sovranazionale, e al paradigma delle c.d. “quattro P” (prevenzione, protezione, persecuzione e politiche integrate), che ha orientato l’intervento normativo degli Stati aderenti.
Successivamente, l’indagine si concentra sulla condizione di vulnerabilità della vittima, inserita in dinamiche relazionali spesso caratterizzate da ciclicità e reiterazione della violenza, e sulle forme di tutela approntate nell’ambito del processo penale. Tale analisi costituisce il presupposto per l’introduzione del nucleo centrale della trattazione, rappresentato dallo studio del c.d. Codice Rosso.
In particolare, viene esaminata la legge 19 luglio 2019, n. 69, che ha segnato un significativo rafforzamento della tutela penale, anche attraverso l’introduzione di nuove fattispecie incriminatrici. Tra queste si annoverano: il delitto di violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa (art. 387-bis c.p.); il reato di costrizione o induzione al matrimonio (art. 558-bis c.p.); la diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti (art. 612-ter c.p.); nonché il delitto di deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso (art. 583-quinquies c.p.).
L’elaborato prende altresì in considerazione le successive evoluzioni normative che hanno inciso sulla disciplina, con particolare riferimento alle modifiche introdotte dalla riforma Cartabia, al c.d. Codice Rosso rafforzato e agli ulteriori interventi legislativi riconducibili alla riforma Roccella, evidenziandone l’impatto sul sistema di tutela.
Infine, l’analisi si conclude con l’esame della recente introduzione della fattispecie di femminicidio, avvenuta nel novembre 2025, alla luce delle principali questioni interpretative e delle criticità emerse nel dibattito dottrinale e giurisprudenziale.