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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-03182026-090937


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Autore
TOMASI, LUDOVICA
URN
etd-03182026-090937
Titolo
Analisi prognostica e valutazione dell’out come in 28 cani con presunte neoplasie intracraniche intra-assiali sottoposte a trattamento radioterapico
Dipartimento
SCIENZE VETERINARIE
Corso di studi
MEDICINA VETERINARIA
Relatori
relatore Prof. Cherubini, Giunio Bruto
correlatore Dott.ssa Cancedda, Simona
controrelatore Prof. Cantile, Carlo
Parole chiave
  • cane
  • dog
  • intra-axial neoplasia
  • neoplasie intra-assiali
  • prognosi
  • prognosis
  • radioterapia
  • radiotherapy
  • survival time
  • tempo di sopravvivenza
Data inizio appello
10/04/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
Intracranial neoplasms are a group of tumors that develop within the cranial cavity and can cause variable neurological symptoms.
In the present study, particular focus was placed on intra-axial neoplasms in dogs, which originate from the brain parenchyma. Among these, the most frequently observed are gliomas, which are subdivided into oligodendrogliomas, astrocytomas, and oligoastrocytomas, while metastases and lymphomas are less common. These tumors are generally diagnosed through imaging techniques such as MRI, considered the gold standard, and CT, which allow for a presumptive diagnosis only. Another valid method is biopsy with histological confirmation, which instead provides a definitive diagnosis; however, it is rarely used in clinical practice.
Therapeutic options include palliative treatment, surgery, and radiotherapy. The latter, in particular, appears to be the approach that offers a better prognosis for this type of tumor, due to its infiltrative nature and typically deep location.
The aim of the present study was to retrospectively analyze prognostic factors and outcomes in dogs with presumed intra-axial intracranial neoplasms treated with radiotherapy. None of the patients included had undergone biopsy or histological diagnosis, which represents the main limitation of the study. The results suggest that radiotherapy may represent an effective therapeutic approach in controlling disease progression and prolonging survival in treated patients, contributing to the maintenance of clinical and symptomatic stability over time.
Riassunto (Italiano)
Le neoplasie intracraniche sono un gruppo di tumori che si sviluppano all’interno della cavità cranica e che possono causare sintomatologia neurologica variabile.
Nel presente studio sono state analizzate in particolare le neoplasie intra-assiali del cane, che originano nel parenchima cerebrale. Tra queste, le più frequentemente riscontrate sono i gliomi, suddivisi in oligodendroliomi, astrocitomi e oligoastrocitomi e, meno frequenti, metastasi e linfomi. Questi tumori vengono generalmente diagnosticati mediante imaging, come la RM, considerata gold standard, e la TC, che permettono di formulare una diagnosi esclusivamente presuntiva. Un’altra metodica valida è la biopsia con conferma istologica, la quale consente invece di ottenere una diagnosi certa. Tuttavia, nella pratica clinica, viene poco utilizzata.
Tra le opzioni terapeutiche rientrano il trattamento palliativo, la chirurgia e la radioterapia. Quest’ultima, in particolare, risulta la modalità di approccio che consente di ottenere una prognosi migliore per questa tipologia tumorale, in relazione alla sua caratteristica infiltrativa e alla localizzazione solitamente profonda.
L’obiettivo del presente studio è stato analizzare retrospettivamente i fattori prognostici e l’outcome nei cani con neoplasie intracraniche intra-assiali presunte trattate con radioterapia. Nessuno dei pazienti inclusi, infatti, aveva effettuato biopsia e diagnosi istologica, il che rappresenta il limite principale del lavoro. I risultati suggeriscono che la radioterapia possa rappresentare un approccio terapeutico efficace nel controllo della progressione della patologia e nel prolungamento della sopravvivenza dei pazienti trattati, contribuendo al mantenimento della stabilità clinica e sintomatologica nel tempo.
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