Tesi etd-03172008-131444 |
Link copiato negli appunti
Tipo di tesi
Tesi di laurea specialistica
URN
etd-03172008-131444
Titolo
Tecnica ISAR 1-D applicata alla classificazione dei bersagli
Dipartimento
INGEGNERIA
Corso di studi
INGEGNERIA DELLE TELECOMUNICAZIONI
Relatori
.
Relatore Ing. Martorella, Marco
Relatore Ing. Giacomini, Alberto
Relatore Prof. Berizzi, Fabrizio
Relatore Ing. Giacomini, Alberto
Relatore Prof. Berizzi, Fabrizio
Parole chiave
- classificazione di bersagli
- ISAR 1-D
- tecnica ISAR
Data inizio appello
21/04/2008
Consultabilità
Parziale
Data di rilascio
21/04/2048
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Il lavoro di tesi ha come obiettivo principale quello di studiare una tecnica ISAR 1-D, ovvero
monodimensionale, ai fini di stimare la dimensione in cross-range e in seguito classificare in base
ad essa eventuali bersagli in movimento rivelati da un generico radar di tracking che trasmette un
segnale a frequenza f0. Tale dimensione in cross-range del bersaglio è direttamente proporzionale
alla sua Banda Doppler e dunque viene calcolata a partire da essa. La Banda Doppler può essere
descritta come la distanza sullo spettro in frequenza del segnale proveniente dal target tra i due
scatteratori posti ai suoi estremi ma la sua definizione sullo spettro varia con il rapporto segnale
rumore.
monodimensionale, ai fini di stimare la dimensione in cross-range e in seguito classificare in base
ad essa eventuali bersagli in movimento rivelati da un generico radar di tracking che trasmette un
segnale a frequenza f0. Tale dimensione in cross-range del bersaglio è direttamente proporzionale
alla sua Banda Doppler e dunque viene calcolata a partire da essa. La Banda Doppler può essere
descritta come la distanza sullo spettro in frequenza del segnale proveniente dal target tra i due
scatteratori posti ai suoi estremi ma la sua definizione sullo spettro varia con il rapporto segnale
rumore.
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
| BIBLIOGRAFIA.pdf | 25.38 Kb |
| FRONTESPIZIO.pdf | 32.23 Kb |
| INDICE.pdf | 21.04 Kb |
| INTRODUZIONE.pdf | 24.70 Kb |
6 file non consultabili su richiesta dell’autore. |
|