Tesi etd-03162026-130616 |
Link copiato negli appunti
Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM6
Autore
CUSCITO, FEDERICA
URN
etd-03162026-130616
Titolo
Trattamento combinato CRS-HIPEC robot-assistito vs open nelle neoplasie primitive e secondarie del peritoneo: studio retrospettivo monocentrico dell’AOUP
Dipartimento
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Relatori
relatore Prof. Morelli, Luca
correlatore Dott. Lippolis, Piero Vincenzo
correlatore Dott. Lippolis, Piero Vincenzo
Parole chiave
- citoriduzione
- hipec
- open
- peritoneo
- robot assistita
Data inizio appello
14/04/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Il trattamento delle neoplasie primitive e secondarie della superficie peritoneale ha subito una radicale evoluzione negli ultimi decenni. Quella che un tempo era considerata una condizione terminale, trova oggi un approccio curativo nel trattamento combinato di Chirurgia Citoriduttiva (CRS) e Chemioterapia Intraperitoneale Ipertermica (HIPEC). Sebbene la tecnica Open rappresenti tuttora il gold standard internazionale per garantire una completa eradicazione del tessuto neoplastico, l'avvento della chirurgia mininvasiva sta aprendo nuovi e promettenti scenari.
In particolare, l'integrazione della tecnologia robotica nella gestione della carcinosi peritoneale promette di coniugare la radicalità oncologica (pilastro imprescindibile del trattamento) con i benefici intrinseci della mininvasività, quali la riduzione del trauma chirurgico, una minore perdita ematica e un recupero funzionale più rapido.
Tuttavia, la letteratura scientifica attuale necessita ancora di evidenze solide che confermino la superiorità, o quantomeno la non-inferiorità, dell'approccio robotico rispetto a quello tradizionale a parità di carico tumorale.
L'obiettivo del presente lavoro di tesi è analizzare e confrontare gli outcome chirurgici di due coorti di pazienti standardizzati per tipo di patologia e per indice di carcinomatosi peritoneale (Peritoneal Cancer Index - PCI), sottoposti a CRS e HIPEC rispettivamente con tecnica Open e con tecnica Robotica. Attraverso l'analisi di parametri clinici quali la durata della degenza ospedaliera, l'incidenza delle complicanze post-operatorie e i tempi di intervallo libero da malattia (DFS) e di sopravvivenza globale (OS) lo studio si propone di valutare l'impatto effettivo dell'innovazione tecnologica sulla qualità del recupero del paziente e sull'efficienza del percorso assistenziale.
In particolare, l'integrazione della tecnologia robotica nella gestione della carcinosi peritoneale promette di coniugare la radicalità oncologica (pilastro imprescindibile del trattamento) con i benefici intrinseci della mininvasività, quali la riduzione del trauma chirurgico, una minore perdita ematica e un recupero funzionale più rapido.
Tuttavia, la letteratura scientifica attuale necessita ancora di evidenze solide che confermino la superiorità, o quantomeno la non-inferiorità, dell'approccio robotico rispetto a quello tradizionale a parità di carico tumorale.
L'obiettivo del presente lavoro di tesi è analizzare e confrontare gli outcome chirurgici di due coorti di pazienti standardizzati per tipo di patologia e per indice di carcinomatosi peritoneale (Peritoneal Cancer Index - PCI), sottoposti a CRS e HIPEC rispettivamente con tecnica Open e con tecnica Robotica. Attraverso l'analisi di parametri clinici quali la durata della degenza ospedaliera, l'incidenza delle complicanze post-operatorie e i tempi di intervallo libero da malattia (DFS) e di sopravvivenza globale (OS) lo studio si propone di valutare l'impatto effettivo dell'innovazione tecnologica sulla qualità del recupero del paziente e sull'efficienza del percorso assistenziale.
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
| TESI_DI_...SCITO.pdf | 2.08 Mb |
Contatta l’autore |
|