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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-03132026-093217


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
AGUS, GIANMARCO
URN
etd-03132026-093217
Titolo
L'evoluzione del Multi-Dominio integrata ai progressi tecnologici: Telecomunicazioni e Guerra Elettronica come pilastri della superiorità operativa e strategica nella difesa moderna.
Dipartimento
SCIENZE POLITICHE
Corso di studi
SCIENZE MARITTIME E NAVALI
Relatori
relatore C.C. (AN) Maio, Giacomo
Parole chiave
  • guerra elettronica.
  • multi-dominio
  • telecomunicazioni
Data inizio appello
31/03/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
L'evoluzione dello scenario geostrategico contemporaneo è caratterizzata dal ritorno della competizione tra grandi potenze (peer competition) e dall'accelerazione esponenziale del progresso tecnologico, caratterizzata da una complessità del campo di battaglia senza precedenti. Dopo due decenni, focalizzati su operazioni di stabilizzazione e contro-insurrezione in contesti asimmetrici, le Forze Armate occidentali si trovano oggi a fronteggiare avversari dotati di capacità avanzate, in grado di contestare il controllo degli spazi operativi in tutti i domini: terrestre, marittimo, aereo, spaziale e cibernetico. In questo contesto di iper-competizione, i tradizionali modelli di guerra congiunta, Joint Warfare, basati sulla mera de-conflittualizzazione e sul coordinamento tra forze armate, si rivelano insufficienti. La necessità di operare a ritmi decisionali frenetici e di penetrare le bolle difensive avversarie (A2/AD - Anti-Access/Area Denial) ha imposto l'adozione di un nuovo paradigma dottrinale: le Operazioni Multi-Dominio (MDO – Multi Domain Operation).
Questo concetto non mira alla semplice somma delle forze, ma alla convergenza degli effetti attraverso domini multipli per creare dilemmi insolubili all'avversario. Tuttavia, la realizzazione pratica di questo concetto teorico dipende interamente dalla capacità di gestire, proteggere e sfruttare il flusso delle informazioni. È qui che entrano in gioco le due tecnologie abilitanti oggetto di questo studio: le Telecomunicazioni (TLC) e la Guerra Elettronica (GE). Spesso trattate come discipline tecniche separate, esse costituiscono in realtà il tessuto connettivo e lo scudo protettivo senza i quali la manovra Multi-Dominio rimarrebbe un'astrazione. In questo scenario di convergenza, il dominio marittimo assume una valenza pionieristica e centrale. Per sua stessa natura fisica e operativa, una Task Force navale, o persino una singola unità maggiore, opera storicamente come un ecosistema intrinsecamente multi-dominio, gestendo e sincronizzando in tempo reale la minaccia aerea, di superficie, subacquea ed elettromagnetica. La Marina Militare, pertanto, non si trova semplicemente a doversi adattare al nuovo paradigma MDO, ma ne rappresenta l'incubatore operativo e dottrinale più naturale.

Obiettivo e Domanda di Ricerca
Il presente lavoro di tesi si propone di analizzare l'interdipendenza tra queste tecnologie e la dottrina operativa, indagando come esse trasformino il modo di combattere nel XXI secolo. L'analisi è guidata dalla seguente domanda di ricerca:
"In che modo le Telecomunicazioni e la Guerra Elettronica fungono da pilastri abilitanti per l'integrazione Multi-Dominio e la conquista della superiorità strategica?"
L'ipotesi che questo elaborato intende dimostrare è che la superiorità MDO non risieda più nella massa o nella sola potenza di fuoco, ma si giochi sulla velocità e sul controllo dell'informazione. In quest'ottica, le Telecomunicazioni e la Guerra Elettronica cessano di essere funzioni di supporto per divenire i veri centri di gravità: le prime come "sistema nervoso" che abilita la decisione, la seconda come "sistema immunitario" che garantisce la sopravvivenza nello spettro elettromagnetico. La superiorità nel dominio fisico (terra, mare, cielo) è oggi subordinata alla capacità di dominare lo spettro elettromagnetico e l'ambiente informativo, garantendo la connettività amica e negando quella avversaria.


Metodologia di Ricerca
Per validare questa tesi, è stata adottata una metodologia di ricerca qualitativa basata su tre pilastri:
1. Analisi della Dottrina: Studio dei documenti strategici più recenti, tra cui il "Concetto Strategico del Capo di Stato Maggiore della Difesa ", le pubblicazioni NATO e la dottrina statunitense, per definire il perimetro teorico delle MDO.
2. Analisi Tecnico-Operativa: Approfondimento delle tecnologie abilitanti (sistemi Combat Cloud, architetture Mesh, Swarming) avvalendosi di studi specialistici (es. IRAD) per comprendere le implicazioni pratiche dell'innovazione.
3. Analisi di Caso Studio: Esame del conflitto in Ucraina (2014-oggi) come "laboratorio reale", valutando l'efficacia sul campo delle soluzioni TLC/GE (es. Starlink, jamming GPS) in un contesto di guerra ad alta intensità.

Struttura dell'Elaborato
Per rispondere al quesito di ricerca, l'elaborato si articola in cinque capitoli che seguono un percorso logico dalla teoria alla pratica, fino alle prospettive future:
• Il Capitolo 1 delinea il quadro concettuale delle Operazioni Multidominio, analizzando l'evoluzione dalla dottrina Joint al MDO e definendo il concetto chiave di Superiorità Cognitiva.
• Il Capitolo 2 esamina il primo pilastro tecnologico: le Telecomunicazioni. Verrà analizzato come le moderne reti, evolvendo verso il concetto di Combat Cloud e Digital Backbone, trasformino la struttura di Comando e Controllo (C2) da gerarchica a distribuita.
• Il Capitolo 3 analizza il secondo pilastro: la Guerra Elettronica. Si esplorerà come il controllo dello Spettro Elettromagnetico sia diventato un prerequisito per le operazioni, focalizzandosi sulla dialettica tra Attacco Elettronico (EA), Difesa Elettronica (ED) e Sorveglianza Elettronica (ES).
• Il Capitolo 4 costituisce il banco di prova empirico: il Caso Studio del conflitto in Ucraina. Attraverso l'analisi delle operazioni reali (dal 2014 all'invasione del 2022 fino ad oggi), si valuterà come l'uso di tecnologie come Starlink, il jamming del GPS e l'impiego massivo di droni abbiano concretamente influenzato l'esito delle battaglie, evidenziando successi e fallimenti dei modelli russo e ucraino.
• Il Capitolo 5 sintetizza le sfide e le prospettive future. Verranno discussi l'impatto di tecnologie emergenti come l'Intelligenza Artificiale e lo Swarming (sciami di droni), la necessità di superare i silos organizzativi tra le Forze Armate e le implicazioni per la sovranità tecnologica dell'Italia e dell'Europa.
Infine, le Conclusioni offriranno una risposta definitiva alla domanda di ricerca e delineeranno gli imperativi strategici per l'adeguamento dello strumento militare nazionale alle sfide del futuro.
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