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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-03122026-172256


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
DI NARDO, ANTONIO
URN
etd-03122026-172256
Titolo
L'IMPATTO DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO NEGLI OCEANI: APERTURA DI NUOVE ROTTE, CONSEGUENZE GEOPOLITICHE E MILITARIZZAZIONE AI CONFINI DEL MONDO (ARTICO E ANTARTICO)
Dipartimento
SCIENZE POLITICHE
Corso di studi
SCIENZE MARITTIME E NAVALI
Relatori
relatore Tassone, Giulia
Parole chiave
  • Antartide
  • Artico
  • cambiamento climatico
  • diritto internazionale del mare
  • geopolitica
  • innalzamento del livello del mare
  • linee di base
  • militarizzazione degli oceani
  • rotte marittime
  • sicurezza marittima
  • stati insulari.
  • UNCLOS
Data inizio appello
30/03/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
La tesi analizza in prospettiva multidisciplinare gli effetti del cambiamento climatico sugli oceani, soffermandosi in particolare sull’apertura di nuove rotte marittime, sulle conseguenze geopolitiche e sui processi di crescente militarizzazione nelle regioni polari dell’Artico e dell’Antartide. L’elaborato mette in relazione il diritto internazionale del mare, le trasformazioni fisiche degli spazi oceanici e la ridefinizione degli equilibri strategici globali, evidenziando come l’innalzamento del livello del mare e la fusione dei ghiacci stiano incidendo sulla stabilità delle linee di base e sulla delimitazione degli spazi marittimi disciplinati dalla Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare. Particolare attenzione è dedicata alle problematiche giuridiche e politiche che interessano gli Stati costieri e insulari, soprattutto le Small Island Developing States, la cui sovranità marittima risulta fortemente minacciata dagli effetti del cambiamento climatico. La tesi approfondisce inoltre la crescente rilevanza geostrategica delle regioni polari, analizzando le nuove rotte artiche come fattore di competizione tra le principali potenze e come elemento di trasformazione dei traffici commerciali globali. In tale contesto, vengono esaminate le implicazioni in termini di sicurezza marittima, proiezione militare e tutela degli interessi nazionali, con un focus sul ruolo dell’Italia e sulla sua strategia artica. L’elaborato si conclude con una riflessione critica sull’adeguatezza dell’attuale quadro giuridico internazionale nel fronteggiare le sfide poste dall’Antropocene marino e sulla necessità di un’evoluzione normativa e cooperativa per garantire stabilità, sicurezza e sostenibilità degli oceani nel XXI secolo.
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