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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-03122026-171351


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
TAGLIENTI, ALESSIO
URN
etd-03122026-171351
Titolo
Il ruolo della Corte dei conti e dell’European Court of Auditors sugli atti e le gestioni delle FF. A.A.: il caso della Marina Militare
Dipartimento
SCIENZE POLITICHE
Corso di studi
SCIENZE MARITTIME E NAVALI
Relatori
relatore Prof.ssa Pizzanelli, Giovanna
Parole chiave
  • administrative law
  • corte dei conti
  • diritto amministrativo
Data inizio appello
31/03/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
31/03/2096
Riassunto (Inglese)
The thesis provides a comprehensive analysis of the role of the Court of Auditors and the European Court of Auditors (ECA) in overseeing the acts and management of the Armed Forces, with a specific focus on the Italian Navy. Starting from its historical origins linked to Cavour, the work illustrates how the accounting judiciary has evolved into an essential constitutional body responsible for ensuring the legality and transparency of public finances.
Within the military sector, the Court exercises both a preventive review of legality and a subsequent audit of management, extending its oversight even to sensitive classified contracts through a special section that balances national security requirements with the need for proper use of public funds. Currently, this guarantee function assumes particular relevance with the use of funds from the National Recovery and Resilience Plan (PNRR) allocated to Defence, especially for digital transition and the modernization of maritime infrastructure.
In this context, the close synergy with the European Court of Auditors emerges clearly. As the institution responsible for safeguarding the finances of the European Union, the ECA works to ensure sound financial management and to combat fraud and irregularities, in close cooperation with bodies such as OLAF and the EPPO.
Finally, the research examines the issue of administrative and accounting liability, focusing on the psychological element of intent (dolus) and gross negligence required to establish liability. Particular critical attention is devoted to the very recent legislative reform introduced by Law No. 1 of 2026: in an attempt to mitigate the so-called “fear of signing” among public officials, the legislation introduced a more restrictive definition of gross negligence, mandatory insurance policies to protect public administrators, and new disqualification sanctions. However, the author raises concerns that these measures could lead to a potential reduction in accountability, ultimately shifting the costs of inefficiency directly onto the State budget.
Riassunto (Italiano)
La tesi analizza in modo organico il ruolo della Corte dei conti e dell'European Court of Auditors (ECA) nel controllo degli atti e della gestione delle Forze Armate, con un focus specifico sulla Marina Militare. Partendo dalle origini storiche legate a Cavour , l'elaborato illustra come la magistratura contabile si sia evoluta in un organo costituzionale essenziale per garantire la legalità e la trasparenza delle finanze pubbliche. Nel settore militare, la Corte esercita sia un controllo preventivo di legittimità sia un controllo successivo sulla gestione , estendendo la sua vigilanza anche ai delicati contratti secretati attraverso una sezione speciale che bilancia le esigenze di sicurezza nazionale con quelle della corretta spesa pubblica. Attualmente, questa funzione di garanzia assume una rilevanza cruciale con l'impiego dei fondi del PNRR destinati alla Difesa, in particolare per la transizione digitale e l'ammodernamento delle infrastrutture marittime. In questo panorama, emerge la stretta sinergia con l'ECA, istituzione custode delle finanze dell'Unione Europea, che opera per assicurare la sana gestione finanziaria e contrastare frodi e irregolarità in stretta collaborazione con organismi come l'OLAF e l'EPPO. Infine, la ricerca approfondisce il tema della responsabilità amministrativo-contabile, concentrandosi sull'elemento psicologico del dolo e della colpa grave necessari per l'azione di responsabilità. Un'attenzione critica è riservata alla recentissima riforma legislativa introdotta dalla legge n. 1 del 2026 : nel tentativo di mitigare la cosiddetta "paura della firma" da parte dei dirigenti pubblici , la normativa ha introdotto una definizione più restrittiva di colpa grave , l'obbligo di polizze assicurative a tutela degli amministratori e nuove sanzioni interdittive , sollevando tuttavia nell'autore il timore di una potenziale deresponsabilizzazione che finirebbe per far gravare i costi dell'inefficienza direttamente sul bilancio dello Stato.
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