Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Titolo
La materialità della relazione: analisi archeologica di una corrispondenza familiare del Novecento
Dipartimento
CIVILTA' E FORME DEL SAPERE
Corso di studi
STORIA E CIVILTÀ
Parole chiave
- Archeologia
- Archeologia Contemporanea
- Archeology
- Contemporary Archeology
- Database
- Fascism
- Fascismo
- Gis
- Italia
- Italy
- Novecento
- Second world war
- Seconda guerra mondiale
Data inizio appello
10/04/2026
Riassunto (Inglese)
The research investigates a family correspondence from the 20th century through the perspective of contemporary archaeology, considering the context analyzed not only as a textual source but as an object capable of producing and mediating relationships. The analysis focuses mainly on the “materiality of the relationship,” considering letters, envelopes, and other types of objects as traces that incorporate times, relationships, and expectations. Heterochrony and multitemporality emerge strongly from the correspondence, marking a peculiar case study in terms of the quantity and type of letters preserved. On a methodological level, the work involved the design and subsequent curation of a dedicated database, used to query metadata and material characteristics of the preserved objects in order to reconstruct patterns and relationships, thus showing how correspondence constitutes both a palimpsest of times and an infrastructure of links. Finally, particular attention was paid to the anonymization of sensitive data in order to reduce unnecessary overexposure.
Riassunto (Italiano)
La ricerca indaga una corrispondenza familiare del Novecento attraverso la prospettiva dell’archeologia del contemporaneo, considerando il contesto analizzato non solo come fonte testuale ma come oggetto capace di produrre e mediare relazioni. L’analisi si concentra prevalentemente sulla “materialità della relazione”, considerando lettere, buste e altri tipi di oggetto come tracce che incorporano tempi, relazioni e attese. Eterocronie e multitemporalità emergono con forza dalla corrispondenza, segnando un caso studio peculiare per quantità e tipo delle missive conservate. Sul piano metodologico, il lavoro ha previsto la progettazione e la successiva curatela di un database dedicato, utilizzato per interrogare metadati e caratteristiche materiali degli oggetti conservati al fine di ricostruire pattern e relazioni, così da mostrare come la corrispondenza costituisca al contempo un palinsesto di tempi e un’infrastruttura di legami. Particolare attenzione è stata riservata, infine, all’anonimizzazione dei dati sensibili al fine di ridurre sovraesposizioni non necessarie.