logo SBA

ETD

Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-03062016-203110


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
URN
etd-03062016-203110
Titolo
CONTROLLO DI CAMPYLOBACTER spp. IN UN SISTEMA DI ALLEVAMENTO BROILER FREE RANGE ATTRAVERSO L'UTILIZZO DI ADDITIVI ALIMENTARI
Dipartimento
SCIENZE VETERINARIE
Corso di studi
MEDICINA VETERINARIA
Parole chiave
  • additivo alimentare
  • broiler
  • Campylobacter
  • misura di controllo
  • sistema di allevamento free range
Data inizio appello
08/04/2016
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
08/04/2086
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
La Campilobatteriosi è la zoonosi più comunemente registrata nella UE dal 2005 con 236.851 casi confermati nel 2014 (EFSA, 2015). L’agente infettivo è Campylobacter spp, il quale causa un’infezione gastrointestinale acuta nell’uomo. La carne di pollo è generalmente riconosciuta come la fonte di trasmissione più importante per la Campilobatteriosi umana (EFSA, 2011). Tuttavia, non esistono criteri stabiliti dalla Legislazione Europea per identificare e quantificare Campylobacter nei prodotti alimentari; per tale motivo si preferisce un approccio preventivo ad uno repressivo. Secondo il parere scientifico dell’EFSA (European Food Safety Authority) le misure di controllo devono essere eseguite a più livelli, ma quelle messe in atto a livello della produzione primaria sono le più vantaggiose, in quanto influiscono sulle successive fasi della produzione, ossia macellazione, dettaglio e consumo. Infatti, riducendo la carica di Campylobacter di 3 log10 nell’intestino dei broiler, il rischio per la salute pubblica diminuirebbe di almeno 90%. Attualmente, non vi è alcuna strategia efficace, affidabile e pratica. Gli additivi alimentari aumenterebbero la resistenza dei broilersì alla colonizzazione e potrebbero ridurre la carica del Campylobacter nell’intestino dei volatili, ma sinora hanno dato risultati promettenti solo in studi sperimentali (Ghareeb et al, 2012; Modesto et al, 2009; EFSA, 2011). Lo scopo di tale studio è stato quello di valutare l’efficacia di sei diversi additivi contro la colonizzazione naturale di Campylobacter in un centro sperimentale Francese free-range di broilers.
File