Tesi etd-03052026-181439 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
ASSENZIO, LISA
URN
etd-03052026-181439
Titolo
Il mobbing nelle organizzazioni e il ruolo strategico delle Risorse Umane: il "safeguarding" come modello di tutela e prevenzione nei contesti di lavoro.
Dipartimento
SCIENZE POLITICHE
Corso di studi
COMUNICAZIONE D'IMPRESA E POLITICA DELLE RISORSE UMANE
Relatori
relatore Prof. Aiello, Antonio
Parole chiave
- mobbing
- risorse umane
- safeguarding
Data inizio appello
23/03/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
23/03/2096
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
In questo elaborato verranno analizzati i processi del Mobbing come fenomeno legato a dinamiche di discriminazione e violenza, e il ruolo centrale che le politiche di gestione delle risorse umane stanno assumendo sempre maggiormente all’interno delle organizzazioni anche su questo argomento, al fine di prevenire e affrontare il fenomeno. Inoltre, si metteranno in evidenza le conseguenze psicologico-sociali e fisiche che la vittima subisce, e gli effetti negativi organizzativi che ne derivano.
La Direzione risorse umane di fronte a questo fenomeno, spesso, segue processi gestionali ancora non del tutto ancorati ad un consolidato e condiviso ambito di conoscenze teoriche scientifiche e interventi pratici. In Italia, infatti, non esiste ancora, per esempio, una normativa specifica sul mobbing, ma un’interpretazione giuridica basata sul Codice Civile, che riconosce diverse forme di molestie sul lavoro.
Si proporrà più avanti, nell’elaborato di tesi magistrale, l’integrazione del costrutto di safeguarding come “processo di tutela delle persone” e l’utilizzo di modelli di gestione e codici di condotta all’interno dell’organizzazione, a sostegno anche della Direzione risorse umane, nella definizione di regole chiare, la designazione di ruoli di responsabilità, e l’utilizzo di “protocolli di comportamenti” organizzativi.
La Direzione risorse umane di fronte a questo fenomeno, spesso, segue processi gestionali ancora non del tutto ancorati ad un consolidato e condiviso ambito di conoscenze teoriche scientifiche e interventi pratici. In Italia, infatti, non esiste ancora, per esempio, una normativa specifica sul mobbing, ma un’interpretazione giuridica basata sul Codice Civile, che riconosce diverse forme di molestie sul lavoro.
Si proporrà più avanti, nell’elaborato di tesi magistrale, l’integrazione del costrutto di safeguarding come “processo di tutela delle persone” e l’utilizzo di modelli di gestione e codici di condotta all’interno dell’organizzazione, a sostegno anche della Direzione risorse umane, nella definizione di regole chiare, la designazione di ruoli di responsabilità, e l’utilizzo di “protocolli di comportamenti” organizzativi.
File
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