Tesi etd-02152026-094612 |
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Tipo di tesi
Tesi di specializzazione (5 anni)
Autore
PAFUNDI, GABRIELE
URN
etd-02152026-094612
Titolo
Pre-habilitation in Chirurgia Protesica Ortopedica. Ruolo degli ONS nella preparazione preoperatoria e loro implicazioni nel perioperatorio.
Dipartimento
PATOLOGIA CHIRURGICA, MEDICA, MOLECOLARE E DELL'AREA CRITICA
Corso di studi
ANESTESIA, RIANIMAZIONE, TERAPIA INTENSIVA E DEL DOLORE
Relatori
relatore Prof. Forfori, Francesco
correlatore Dott. Saltini, Giacomo
correlatore Dott. Saltini, Giacomo
Parole chiave
- Immunonutrizione
- Perioperatorio
- Pre-habilitation
- Preabilitazione
Data inizio appello
04/03/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
04/03/2096
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Titolo: Pre-habilitation in Chirurgia Protesica Ortopedica: Ruolo degli ONS nella preparazione e loro implicazioni nel perioperatorio.
Background e Scopo dello studio:
La chirurgia protesica maggiore di anca e ginocchio rappresenta un evento stressogeno in grado di innescare una risposta infiammatoria e catabolica che può compromettere la riserva funzionale del paziente, specialmente nel soggetto anziano o fragile. La preabilitazione (prehabilitation) si configura come una strategia proattiva volta a ottimizzare lo stato metabolico preoperatorio. Lo scopo di questo studio è valutare se un protocollo di immunonutrizione preoperatoria, mediante supplementi orali nutrizionali (ONS), sia efficace nel preservare la massa muscolare e nel ridurre le complicanze post-operatorie rispetto allo standard di cura.
Materiali e Metodi:
È stato condotto uno studio clinico randomizzato controllato (RCT) presso l’Ospedale di Cecina nel periodo compreso tra aprile 2025 e gennaio 2026. Sono stati arruolati 63 pazienti candidati a chirurgia protesica di elezione (età 60-85 anni, ASA I-III), randomizzati in due bracci: Gruppo Sperimentale (n=32), trattato con immunonutrizione specifica per almeno 4 settimane pre-intervento, e Gruppo di Controllo (n=31), che ha ricevuto le cure standard. Sono stati valutati parametri antropometrici (Circonferenza Braccio - MAC, Polpaccio, FFMI) e outcome clinici (incidenza di complicanze) confrontando i dati tra la visita preoperatoria (T0) e il ricovero (T1).
Risultati:
I due gruppi sono risultati omogenei per caratteristiche demografiche. L’analisi antropometrica ha evidenziato un effetto protettivo della supplementazione: mentre il Gruppo di Controllo ha subito una perdita media della Circonferenza del Braccio di -0.48 cm, il Gruppo Sperimentale ha mantenuto i valori basali (+0.1 cm). Al momento del ricovero, la MAC media è risultata superiore nel gruppo trattato (29.4 ± 2.6 cm vs 27.8 ± 3.7 cm), con un trend ai limiti della significatività statistica (p = 0.051).
Sul piano clinico, l’incidenza di complicanze post-operatorie è stata del 6.3% nel Gruppo Sperimentale contro il 16.1% del Gruppo di Controllo, evidenziando una riduzione del rischio
relativo superiore al 60%, sebbene la differenza non abbia raggiunto la significatività statistica formale (p = 0.257) a causa della numerosità campionaria.
Conclusioni:
L’implementazione di un protocollo di immunonutrizione nel setting di preospedalizzazione si è dimostrata efficace nel contrastare il catabolismo proteico preoperatorio, prevenendo la perdita di massa muscolare osservata nei controlli. I dati suggeriscono una forte rilevanza clinica dell’intervento nutrizionale nel ridurre la morbilità post-operatoria. Lo studio conferma il ruolo centrale dell’Anestesista-Rianimatore come Medico Perioperatorio, capace di coordinare un percorso multidisciplinare di preabilitazione volto a migliorare l’outcome del paziente chirurgico.
Background e Scopo dello studio:
La chirurgia protesica maggiore di anca e ginocchio rappresenta un evento stressogeno in grado di innescare una risposta infiammatoria e catabolica che può compromettere la riserva funzionale del paziente, specialmente nel soggetto anziano o fragile. La preabilitazione (prehabilitation) si configura come una strategia proattiva volta a ottimizzare lo stato metabolico preoperatorio. Lo scopo di questo studio è valutare se un protocollo di immunonutrizione preoperatoria, mediante supplementi orali nutrizionali (ONS), sia efficace nel preservare la massa muscolare e nel ridurre le complicanze post-operatorie rispetto allo standard di cura.
Materiali e Metodi:
È stato condotto uno studio clinico randomizzato controllato (RCT) presso l’Ospedale di Cecina nel periodo compreso tra aprile 2025 e gennaio 2026. Sono stati arruolati 63 pazienti candidati a chirurgia protesica di elezione (età 60-85 anni, ASA I-III), randomizzati in due bracci: Gruppo Sperimentale (n=32), trattato con immunonutrizione specifica per almeno 4 settimane pre-intervento, e Gruppo di Controllo (n=31), che ha ricevuto le cure standard. Sono stati valutati parametri antropometrici (Circonferenza Braccio - MAC, Polpaccio, FFMI) e outcome clinici (incidenza di complicanze) confrontando i dati tra la visita preoperatoria (T0) e il ricovero (T1).
Risultati:
I due gruppi sono risultati omogenei per caratteristiche demografiche. L’analisi antropometrica ha evidenziato un effetto protettivo della supplementazione: mentre il Gruppo di Controllo ha subito una perdita media della Circonferenza del Braccio di -0.48 cm, il Gruppo Sperimentale ha mantenuto i valori basali (+0.1 cm). Al momento del ricovero, la MAC media è risultata superiore nel gruppo trattato (29.4 ± 2.6 cm vs 27.8 ± 3.7 cm), con un trend ai limiti della significatività statistica (p = 0.051).
Sul piano clinico, l’incidenza di complicanze post-operatorie è stata del 6.3% nel Gruppo Sperimentale contro il 16.1% del Gruppo di Controllo, evidenziando una riduzione del rischio
relativo superiore al 60%, sebbene la differenza non abbia raggiunto la significatività statistica formale (p = 0.257) a causa della numerosità campionaria.
Conclusioni:
L’implementazione di un protocollo di immunonutrizione nel setting di preospedalizzazione si è dimostrata efficace nel contrastare il catabolismo proteico preoperatorio, prevenendo la perdita di massa muscolare osservata nei controlli. I dati suggeriscono una forte rilevanza clinica dell’intervento nutrizionale nel ridurre la morbilità post-operatoria. Lo studio conferma il ruolo centrale dell’Anestesista-Rianimatore come Medico Perioperatorio, capace di coordinare un percorso multidisciplinare di preabilitazione volto a migliorare l’outcome del paziente chirurgico.
File
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Tesi non consultabile. |
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