Tesi etd-02112026-131127 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
MAMELI, MATTEO
URN
etd-02112026-131127
Titolo
Private equity as driver of innovation
Dipartimento
ECONOMIA E MANAGEMENT
Corso di studi
BANCA, FINANZA AZIENDALE E MERCATI FINANZIARI
Relatori
relatore Prof. Schittenhelm, Frank-Andreas
relatore Prof.ssa Bruno, Elena
relatore Prof.ssa Bruno, Elena
Parole chiave
- innovation
- patent
- private equity
Data inizio appello
24/02/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
24/02/2096
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
La tesi analizza il ruolo del private equity e del venture capital come motori dell’innovazione. Dopo aver definito le differenze tra investimenti in aziende pubbliche e private, viene illustrato come il venture capital sostenga startup ad alto contenuto tecnologico, mentre il private equity interviene su imprese mature per migliorarne efficienza e valore. La letteratura mostra risultati eterogenei: studi come Lerner et al. (2011) evidenziano che i buyout non riducono l’innovazione, ma ne aumentano la qualità attraverso una migliore allocazione delle risorse. Ughetto (2010) conferma che l’impatto dipende dal tipo di investitore: fondi specializzati e culturalmente vicini alle imprese stimolano maggiormente l’attività brevettuale. Ricerche recenti ampliano la prospettiva: in Cina, i PE come azionisti rilevanti favoriscono la crescita dei brevetti anche senza buyout; negli USA, i fondi accelerano la trasformazione digitale, aumentando investimenti IT, competenze AI e performance aziendali. Nel complesso, il private equity può essere un driver di innovazione, ma l’effetto varia in base al contesto, alla governance e alle competenze dei fondi.
File
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Tesi non consultabile. |
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