logo SBA

ETD

Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-02052026-174747


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Autore
PERNICE, GIULIA
URN
etd-02052026-174747
Titolo
Riqualificazione del lungomare di Livorno dalla Bellana alla Terrazza Mascagni. Progetto delle nuove "baracchine" con strutture modulari in acciaio
Dipartimento
INGEGNERIA DELL'ENERGIA, DEI SISTEMI, DEL TERRITORIO E DELLE COSTRUZIONI
Corso di studi
INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
Relatori
relatore Castiglia, Roberto
relatore Santini, Luisa
relatore Laccone, Francesco
Parole chiave
  • acciaio
  • architettura
  • baracchine
  • copertura ombreggiante
  • Livorno
  • lungomare
  • riqualificazione
  • struttura
  • Terrazza Mascagni
  • versatilità
  • viale Italia
Data inizio appello
24/02/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
24/02/2096
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Il lungomare di Livorno rappresenta uno degli spazi urbani più significativi e identitari della città, configurandosi come luogo privilegiato di relazione tra il tessuto urbano e il paesaggio costiero. In particolare, il tratto compreso tra la Bellana e la Terrazza Mascagni costituisce una sequenza urbana di grande valore storico, paesaggistico e sociale, profondamente radicata nell’immaginario collettivo e nella vita quotidiana dei cittadini.
All’interno di questo ambito si inserisce il sistema delle tre piazzette con le relative baracchine, progettate da Cristiano Toraldo di Francia e realizzate tra il 1992 e il 1994. Concepite come strutture leggere e temporanee a supporto della fruizione del lungomare, esse hanno tuttavia evidenziato fin dall’origine rilevanti criticità costruttive e gestionali che, nel tempo, hanno portato a una condizione diffusa di degrado, abbandono o demolizione.
Tale situazione ha determinato una frammentazione spaziale e percettiva del fronte mare, compromettendo la qualità e l’attrattiva complessiva dell’area.
Questa condizione appare particolarmente critica se rapportata al valore strategico dell’area e al ruolo centrale che essa riveste nel contesto urbano e turistico della città di Livorno, rendendo evidente la necessità di un intervento di riqualificazione capace di affrontare in modo organico e sistemico le criticità esistenti.
La presente tesi ha come oggetto la riqualificazione urbana e architettonica del lungomare di Livorno nel tratto compreso tra la Bellana e la Terrazza Mascagni, con particolare attenzione al sistema delle baracchine e agli spazi pubblici ad esse connessi.
L’obiettivo è restituire continuità, identità, funzionalità e qualità paesaggistica a uno dei luoghi più rappresentativi della città, ricostruendo una coerenza spaziale e visiva del fronte mare urbano, affinché il lungomare possa tornare a essere un punto di riferimento per la comunità locale e un elemento di richiamo per il turismo.
Il lavoro di tesi si è sviluppato attraverso un processo progettuale articolato in fasi successive e tra loro interconnesse, finalizzate alla definizione progressiva dell’intervento e delle scelte progettuali.
Una prima fase è stata dedicata all’inquadramento storico, normativo e urbanistico dell’area di progetto, volto a comprenderne l’evoluzione, il ruolo all’interno della città e le modalità di fruizione degli spazi pubblici, attraverso lo studio delle infrastrutture, dei servizi e dei collegamenti esistenti.
A supporto delle analisi è stata condotta un’indagine conoscitiva rivolta alla cittadinanza mediante questionario, che ha permesso di raccogliere informazioni sulle modalità di utilizzo degli spazi, sulle principali criticità percepite e sulle esigenze espresse dagli utenti. Sulla base dei risultati emersi è stata elaborata una sintesi valutativa delle potenzialità e delle problematicità dell’area, che ha condotto alla definizione dell’idea di progetto.
Successivamente sono stati approfonditi i riferimenti progettuali e tipologici relativi alle coperture ombreggianti e alle baracchine, elementi chiave dell’intervento, orientando le scelte compositive, funzionali e costruttive.
La fase finale ha riguardato lo sviluppo del progetto definitivo, comprendente la zonizzazione, il masterplan generale e l’approfondimento del disegno architettonico degli spazi pubblici, in particolare delle piazze e dei singoli elementi progettuali.
Parallelamente allo sviluppo architettonico è stato elaborato il progetto strutturale, con particolare attenzione alla grande copertura ombreggiante prevista per Piazza Caprilli, alle coperture delle altre piazze e alle diverse tipologie di baracchine. I calcoli e le verifiche strutturali sono raccolti nel fascicolo “Calcoli strutturali”, al quale si rimanda per gli approfondimenti di carattere tecnico e numerico.


Con il presente lavoro di tesi si è perseguito l’obiettivo di una riqualificazione capace di restituire al lungomare di Livorno il ruolo di spazio pubblico centrale, riconoscibile e flessibile, rafforzando il rapporto tra architettura, spazio pubblico e paesaggio costiero e contribuendo all’attrattività urbana e turistica della città.
Tutto ciò avviene attraverso la riqualificazione delle tre piazze pubbliche che assumono un linguaggio architettonico unitario e riconoscibile, garantendo coerenza visiva e funzionale lungo l’intero fronte mare. Elemento chiave dell’intervento è l’adozione di coperture ombreggianti in acciaio, finalizzate alla riduzione delle isole di calore e al miglioramento del comfort microclimatico degli spazi pubblici.
Un ulteriore focus della progettazione è stata l’ideazione delle baracchine come strutture modulari in acciaio, leggere ed essenziali, organizzate secondo una griglia flessibile che consente diverse configurazioni nel tempo. Questo approccio progettuale permette l’adattabilità degli spazi a nuove esigenze funzionali e gestionali, evitando demolizioni e favorendo il riuso e la riconfigurazione delle strutture esistenti, con evidenti benefici in termini di sostenibilità economica e ambientale.
Il progetto interviene inoltre sul rapporto tra città e mare attraverso la realizzazione di un giardino a mare nell’area della Bellana e l’estensione della pavimentazione pedonale fino al Cantiere Benetti, rafforzando la continuità formale e percettiva del lungomare.
In prospettiva futura, il progetto si configura come un modello replicabile, applicabile sia ad altri tratti del litorale livornese, caratterizzati da condizioni di degrado, sia a contesti urbani costieri con caratteristiche analoghe, grazie alla sua struttura modulare e adattabile.
File