Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Titolo
Riqualificazione del lungomare di Livorno dalla Bellana alla Terrazza Mascagni. Progetto delle nuove "baracchine" con strutture modulari in acciaio
Dipartimento
INGEGNERIA DELL'ENERGIA, DEI SISTEMI, DEL TERRITORIO E DELLE COSTRUZIONI
Corso di studi
INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
Riassunto (Italiano)
Il lungomare di Livorno rappresenta uno degli spazi urbani più significativi e identitari della città, configurandosi come luogo privilegiato di relazione tra il tessuto urbano e il paesaggio costiero. In particolare, il tratto compreso tra la Bellana e la Terrazza Mascagni costituisce una sequenza urbana di grande valore storico, paesaggistico e sociale, profondamente radicata nell’immaginario collettivo e nella vita quotidiana dei cittadini.
All’interno di questo ambito si inserisce il sistema delle tre piazzette con le relative baracchine, progettate da Cristiano Toraldo di Francia e realizzate tra il 1992 e il 1994. Concepite come strutture leggere e temporanee a supporto della fruizione del lungomare, esse hanno tuttavia evidenziato fin dall’origine rilevanti criticità costruttive e gestionali che, nel tempo, hanno portato a una condizione diffusa di degrado, abbandono o demolizione.
Tale situazione ha determinato una frammentazione spaziale e percettiva del fronte mare, compromettendo la qualità e l’attrattiva complessiva dell’area.
Questa condizione appare particolarmente critica se rapportata al valore strategico dell’area e al ruolo centrale che essa riveste nel contesto urbano e turistico della città di Livorno, rendendo evidente la necessità di un intervento di riqualificazione capace di affrontare in modo organico e sistemico le criticità esistenti.
La presente tesi ha come oggetto la riqualificazione urbana e architettonica del lungomare di Livorno nel tratto compreso tra la Bellana e la Terrazza Mascagni, con particolare attenzione al sistema delle baracchine e agli spazi pubblici ad esse connessi.
L’obiettivo è restituire continuità, identità, funzionalità e qualità paesaggistica a uno dei luoghi più rappresentativi della città, ricostruendo una coerenza spaziale e visiva del fronte mare urbano, affinché il lungomare possa tornare a essere un punto di riferimento per la comunità locale e un elemento di richiamo per il turismo.
Il lavoro di tesi si è sviluppato attraverso un processo progettuale articolato in fasi successive e tra loro interconnesse, finalizzate alla definizione progressiva dell’intervento e delle scelte progettuali.
Una prima fase è stata dedicata all’inquadramento storico, normativo e urbanistico dell’area di progetto, volto a comprenderne l’evoluzione, il ruolo all’interno della città e le modalità di fruizione degli spazi pubblici, attraverso lo studio delle infrastrutture, dei servizi e dei collegamenti esistenti.
A supporto delle analisi è stata condotta un’indagine conoscitiva rivolta alla cittadinanza mediante questionario, che ha permesso di raccogliere informazioni sulle modalità di utilizzo degli spazi, sulle principali criticità percepite e sulle esigenze espresse dagli utenti. Sulla base dei risultati emersi è stata elaborata una sintesi valutativa delle potenzialità e delle problematicità dell’area, che ha condotto alla definizione dell’idea di progetto.
Successivamente sono stati approfonditi i riferimenti progettuali e tipologici relativi alle coperture ombreggianti e alle baracchine, elementi chiave dell’intervento, orientando le scelte compositive, funzionali e costruttive.
La fase finale ha riguardato lo sviluppo del progetto definitivo, comprendente la zonizzazione, il masterplan generale e l’approfondimento del disegno architettonico degli spazi pubblici, in particolare delle piazze e dei singoli elementi progettuali.
Parallelamente allo sviluppo architettonico è stato elaborato il progetto strutturale, con particolare attenzione alla grande copertura ombreggiante prevista per Piazza Caprilli, alle coperture delle altre piazze e alle diverse tipologie di baracchine. I calcoli e le verifiche strutturali sono raccolti nel fascicolo “Calcoli strutturali”, al quale si rimanda per gli approfondimenti di carattere tecnico e numerico.
Con il presente lavoro di tesi si è perseguito l’obiettivo di una riqualificazione capace di restituire al lungomare di Livorno il ruolo di spazio pubblico centrale, riconoscibile e flessibile, rafforzando il rapporto tra architettura, spazio pubblico e paesaggio costiero e contribuendo all’attrattività urbana e turistica della città.
Tutto ciò avviene attraverso la riqualificazione delle tre piazze pubbliche che assumono un linguaggio architettonico unitario e riconoscibile, garantendo coerenza visiva e funzionale lungo l’intero fronte mare. Elemento chiave dell’intervento è l’adozione di coperture ombreggianti in acciaio, finalizzate alla riduzione delle isole di calore e al miglioramento del comfort microclimatico degli spazi pubblici.
Un ulteriore focus della progettazione è stata l’ideazione delle baracchine come strutture modulari in acciaio, leggere ed essenziali, organizzate secondo una griglia flessibile che consente diverse configurazioni nel tempo. Questo approccio progettuale permette l’adattabilità degli spazi a nuove esigenze funzionali e gestionali, evitando demolizioni e favorendo il riuso e la riconfigurazione delle strutture esistenti, con evidenti benefici in termini di sostenibilità economica e ambientale.
Il progetto interviene inoltre sul rapporto tra città e mare attraverso la realizzazione di un giardino a mare nell’area della Bellana e l’estensione della pavimentazione pedonale fino al Cantiere Benetti, rafforzando la continuità formale e percettiva del lungomare.
In prospettiva futura, il progetto si configura come un modello replicabile, applicabile sia ad altri tratti del litorale livornese, caratterizzati da condizioni di degrado, sia a contesti urbani costieri con caratteristiche analoghe, grazie alla sua struttura modulare e adattabile.