Tesi etd-02042026-153851 |
Link copiato negli appunti
Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM6
Autore
PACIFICO, ANTONIO
URN
etd-02042026-153851
Titolo
I fattori chiave della salute ossea nei pazienti con miopatie infiammatorie idiopatiche: nuove prospettive emergenti dall'analisi di una coorte monocentrica.
Dipartimento
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Relatori
relatore Mosca, Marta
Parole chiave
- fragility fractures
- fratture da fragilità
- idiopathic inflammatory myopathies
- miopatie infiammatorie idiopatiche
- osteoporosi
- osteoporosis
Data inizio appello
24/02/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
24/02/2029
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Le miopatie infiammatorie idiopatiche (IIM) comprendono un gruppo eterogeneo di patologie sistemiche autoimmuni caratterizzate da ipostenia della muscolatura prossimale, spesso associata a manifestazioni extramuscolari. Tra queste, la compromissione della salute ossea —con osteoporosi e fratture da fragilità—rappresenta una comorbilità clinicamente rilevante ma frequentemente sottostimata, con potenziali ricadute sulla qualità di vita dei pazienti.
Obiettivo dello studio è stato valutare, in una coorte monocentrica di pazienti con IIM, la prevalenza di osteopenia, osteoporosi e fratture da fragilità e identificare i principali fattori di rischio clinici, demografici e terapeutici associati alla fragilità scheletrica. È stato condotto uno studio osservazionale retrospettivo su 177 pazienti con diagnosi di IIM secondo i criteri classificativi EULAR/ACR 2017. Sono stati raccolti dati clinici, sierologici (autoanticorpi), terapeutici e densitometrici mediante DXA, con valutazione del rischio fratturativo tramite algoritmo DeFRA e analisi delle comorbilità concomitanti.
È emersa un’elevata prevalenza di compromissione ossea: osteopenia nel 64,4% dei pazienti, osteoporosi nel 44,1% e fratture da fragilità nel 22%. L’età avanzata, il sesso femminile e la maggiore durata di malattia risultavano associate a una peggiore salute ossea; inoltre, la presenza di tireopatia si correlava significativamente con osteopenia, osteoporosi e fratture. Non è stata evidenziata un’associazione significativa tra la dose cumulativa di glucocorticoidi e gli esiti scheletrici nella coorte. L’osteoporosi si associava a maggiore disabilità e a una più marcata riduzione della qualità di vita.
In conclusione, la fragilità scheletrica rappresenta una complicanza frequente e clinicamente rilevante nelle IIM, supportando l’utilità di uno screening sistematico e multidimensionale per l’identificazione precoce dei pazienti a maggior rischio.
Idiopathic inflammatory myopathies (IIM) comprise a heterogeneous group of systemic autoimmune diseases characterized by proximal muscle weakness, often associated with extramuscular manifestations. Among these, impaired bone health —including osteoporosis and fragility fractures— represents a clinically relevant but frequently underestimated comorbidity, with potential negative effects on patients’ quality of life.
The aim of this study was to evaluate, in a monocentric cohort of patients with IIM, the prevalence of osteopenia, osteoporosis, and fragility fractures, and to identify the main clinical, demographic, and therapeutic risk factors associated with skeletal fragility. A retrospective observational study was conducted on 177 patients diagnosed with IIM according to the 2017 EULAR/ACR classification criteria. Clinical, serological (autoantibody), therapeutic, and densitometric data were collected using dual-energy X-ray absorptiometry (DXA), with fracture risk assessed through the DeFRA algorithm and analysis of concomitant comorbidities.
A high prevalence of bone impairment emerged: osteopenia was observed in 64.4% of patients, osteoporosis in 44.1%, and fragility fractures in 22%. Older age, female sex, and longer disease duration were associated with poorer bone health; moreover, the presence of thyroid disease was significantly correlated with osteopenia, osteoporosis, and fragility fractures. No significant association was found between cumulative glucocorticoid dose and skeletal outcomes in this cohort. Osteoporosis was associated with greater disability and a more marked reduction in quality of life.
In conclusion, skeletal fragility represents a frequent and clinically relevant complication in IIM, supporting the usefulness of systematic and multidimensional screening for the early identification of patients at higher risk.
Obiettivo dello studio è stato valutare, in una coorte monocentrica di pazienti con IIM, la prevalenza di osteopenia, osteoporosi e fratture da fragilità e identificare i principali fattori di rischio clinici, demografici e terapeutici associati alla fragilità scheletrica. È stato condotto uno studio osservazionale retrospettivo su 177 pazienti con diagnosi di IIM secondo i criteri classificativi EULAR/ACR 2017. Sono stati raccolti dati clinici, sierologici (autoanticorpi), terapeutici e densitometrici mediante DXA, con valutazione del rischio fratturativo tramite algoritmo DeFRA e analisi delle comorbilità concomitanti.
È emersa un’elevata prevalenza di compromissione ossea: osteopenia nel 64,4% dei pazienti, osteoporosi nel 44,1% e fratture da fragilità nel 22%. L’età avanzata, il sesso femminile e la maggiore durata di malattia risultavano associate a una peggiore salute ossea; inoltre, la presenza di tireopatia si correlava significativamente con osteopenia, osteoporosi e fratture. Non è stata evidenziata un’associazione significativa tra la dose cumulativa di glucocorticoidi e gli esiti scheletrici nella coorte. L’osteoporosi si associava a maggiore disabilità e a una più marcata riduzione della qualità di vita.
In conclusione, la fragilità scheletrica rappresenta una complicanza frequente e clinicamente rilevante nelle IIM, supportando l’utilità di uno screening sistematico e multidimensionale per l’identificazione precoce dei pazienti a maggior rischio.
Idiopathic inflammatory myopathies (IIM) comprise a heterogeneous group of systemic autoimmune diseases characterized by proximal muscle weakness, often associated with extramuscular manifestations. Among these, impaired bone health —including osteoporosis and fragility fractures— represents a clinically relevant but frequently underestimated comorbidity, with potential negative effects on patients’ quality of life.
The aim of this study was to evaluate, in a monocentric cohort of patients with IIM, the prevalence of osteopenia, osteoporosis, and fragility fractures, and to identify the main clinical, demographic, and therapeutic risk factors associated with skeletal fragility. A retrospective observational study was conducted on 177 patients diagnosed with IIM according to the 2017 EULAR/ACR classification criteria. Clinical, serological (autoantibody), therapeutic, and densitometric data were collected using dual-energy X-ray absorptiometry (DXA), with fracture risk assessed through the DeFRA algorithm and analysis of concomitant comorbidities.
A high prevalence of bone impairment emerged: osteopenia was observed in 64.4% of patients, osteoporosis in 44.1%, and fragility fractures in 22%. Older age, female sex, and longer disease duration were associated with poorer bone health; moreover, the presence of thyroid disease was significantly correlated with osteopenia, osteoporosis, and fragility fractures. No significant association was found between cumulative glucocorticoid dose and skeletal outcomes in this cohort. Osteoporosis was associated with greater disability and a more marked reduction in quality of life.
In conclusion, skeletal fragility represents a frequent and clinically relevant complication in IIM, supporting the usefulness of systematic and multidimensional screening for the early identification of patients at higher risk.
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
La tesi non è consultabile. |
|