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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-02042026-100932


Tipo di tesi
Tesi di specializzazione (5 anni)
Autore
TARASCO, FEDERICA
URN
etd-02042026-100932
Titolo
Gestione dei polipi cancerizzati del colon-retto ad alto rischio: limiti delle linee guida, analisi dei fattori predittivi di metastasi linfonodale e delle raccomandazioni nella pratica clinica
Dipartimento
PATOLOGIA CHIRURGICA, MEDICA, MOLECOLARE E DELL'AREA CRITICA
Corso di studi
CHIRURGIA GENERALE
Relatori
relatore Prof. Puccini, Marco
relatore Dott. Buccianti, Piero
Parole chiave
  • chirurgia
  • management
  • metastasi linfonodali
  • polipi cancerizzati
  • pt1
  • resezione colo-rettale
Data inizio appello
24/02/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
24/02/2066
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
I polipi colorettali rappresentano lesioni precancerose di rilevante impatto clinico nella prevenzione del carcinoma colorettale (CRC). Una quota significativa di queste lesioni, i cosiddetti polipi ad alto rischio di malignità, può evolvere in carcinoma invasivo qualora non venga trattata in modo appropriato. La loro gestione pone sfide cliniche rilevanti, in particolare in relazione al rischio di metastasi linfonodali, rendendo necessaria una valutazione multidisciplinare per orientare la scelta terapeutica tra follow-up endoscopico e resezione chirurgica.
Attualmente, le linee guida e i criteri adottati nella pratica clinica non consentono un’adeguata identificazione dei pazienti ad alto rischio di metastasi linfonodale, con il conseguente rischio di overtreatment ed esposizione non necessaria del paziente a potenziali complicanze post-chirurgiche. La corretta identificazione e gestione dei polipi colorettali ad alto rischio rimane pertanto una sfida cruciale per la riduzione dell’incidenza e della mortalità del CRC.
Questa tesi si propone di analizzare i fattori clinici, endoscopici e istopatologici dei polipi cancerizzati nella popolazione oggetto di studio, di confrontare i dati derivanti dalla nostra esperienza clinica con quelli riportati in letteratura e di identificare eventuali fattori predittivi utili ad affinare la selezione dei pazienti candidabili al trattamento chirurgico. Inoltre, si intende condurre un’analisi critica delle indicazioni e dei limiti delle linee guida attualmente in vigore, al fine di suggerire possibili miglioramenti nelle indicazioni chirurgiche.
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