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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-02042025-101148


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
LEPRI, DANIELA
URN
etd-02042025-101148
Titolo
La gestione della crisi aziendale: Le esperienze di tre aziende automobilistiche
Dipartimento
ECONOMIA E MANAGEMENT
Corso di studi
STRATEGIA, MANAGEMENT E CONTROLLO
Relatori
relatore Garzella, Stefano
Parole chiave
  • crisi
  • Fiat
  • ford
  • General Motors
Data inizio appello
24/02/2025
Consultabilità
Tesi non consultabile
Riassunto
Questo elaborato mira ad analizzare un tema di rilevante importanza economica e di grande attualità: la crisi aziendale. Oggi le aziende operano sempre più in un contesto economico caratterizzato da incertezze globali, rapide trasformazioni tecnologiche e profonde evoluzioni nei mercati di riferimento. Questa tesi si propone di analizzare le dinamiche delle crisi aziendali e le strategie di risanamento adottate, concentrandosi in particolare sul settore automobilistico attraverso lo studio di tre grandi aziende-Fiat, Ford e General Motors. L’obiettivo è condurre un’analisi approfondita delle dinamiche che generano le crisi aziendali, integrandola con un approccio metodologico rigoroso per la diagnosi delle criticità e la formulazione di strategie di risanamento, strumenti essenziali per affrontare le sfide poste da un contesto economico in constante trasformazione. La crisi aziendale, come vedremo nei prossimi capitoli, è un fenomeno complesso per il quale negli anni sono stati sviluppati sia nella ricerca empirica che nelle politiche economiche diversi approcci volti a individuare le strategie più efficaci per ridurre il rischio di collasso o il deterioramento di grandi realtà imprenditoriali. A fronte di ciò è aumentata l’attenzione verso l’elaborazione di soluzioni che permettano un migliore equilibrio tra le esigenze divergenti della tutela dei creditori e della conservazione del valore economico delle imprese insolventi. Le aziende tendono sempre più frequentemente a ricorrere a procedure stragiudiziali, svolte al di fuori della normativa fallimentare vigente, poiché queste ultime vengono considerate sempre più inadeguate alle esigenze attuali. Questa situazione, infatti, ha portato a un crescente interesse verso i processi di turnaround, attraverso i quali l’azienda, mediante un piano di ristrutturazione mirato punta a ristabilire le condizioni di equilibrio economico-finanziario compromesse dalla crisi. La tesi è composta da tre capitoli principali. Il primo capitolo è dedicato a un’analisi approfondita dei concetti fondamentali legati alla crisi aziendale, con un esame dettagliato delle sue cause, sia interne che esterne, e delle diverse tipologie che possono manifestarsi. Particolare attenzione verrà posta sulla relazione dinamica tra le imprese e l’ambiente esterno, evidenziando come i cambiamenti del contesto economico impattano sulla solidità dell’azienda. Dopo aver esaminato le cause e le loro possibili manifestazioni, sono stati esaminati gli strumenti utili per il riconoscimento tempestivo di tali situazioni. In particolare, è stato dato rilievo all’analisi di bilancio, con un focus sulla classificazione dei principali indicatori economico-finanziari. Il secondo capitolo è dedicato completamente alla descrizione degli strumenti e procedure disponibili per consentire alle aziende di affrontare situazioni di difficoltà in modo efficace e tempestivo. Verranno esaminate sia le soluzioni di natura giudiziale, regolamentate dal quadro normativo vigente, sia quelle extra giudiziali, caratterizzate da una maggiore flessibilità e rapidità. Inoltre, è stato analizzato anche il Chapter 11 della normativa statunitense, in quanto, come verrà approfondito successivamente, rappresenta una delle procedure adottate da una delle aziende prese in esame, ovvero GM, durante il suo percorso di risanamento. L’analisi del Chapter 11 risulta particolarmente interessante perché, a differenza delle procedure europee, offre un modello innovativo che bilancia la protezione dei creditori e la continuità aziendale ma richiede anche tempi e costi più elevati. Il secondo capitolo continua focalizzandosi sul processo di turnaround, analizzato da una prospettiva strategica che permette all’azienda di ricostruire valore e ritrovare “un equilibrio economico nel tempo”. Il punto centrale di questo approccio strategico è nell’identificazione delle “potenzialità inespresse” ossia quelle risorse presenti all’interno dell’azienda ma che non sono pienamente sfruttate. L’azienda, consapevole di possedere risorse distintive, dovrà essere organizzata in modo integrale, concentrando l’attenzione su tre ambiti distinti: sistema competitivo, sistema organizzativo e il sistema finanziario. Il processo di risanamento implica la riformulazione dei principali caratteri della formula imprenditoriale anche di quei fattori che nel passato hanno fondato l’azienda, che aprono l’opportunità di riposizionare l’azienda, affrontando contemporaneamente la necessità di liquidità attraverso la dismissione di asset essenziali per strategia aziendale.
Il quarto capitolo si concentra sull’analisi storico di tre grandi realtà del settore automobilistico, Fiat, Ford e General Motors, che hanno affrontato sfide significative lungo il loro ciclo di vita.
L’analisi si sviluppa in un contesto specifico: per Fiat, dal 2000 al 2012, un arco di tempo in cui l’azienda ha affrontato una ristrutturazione guidata da Sergio Marchionne; per Genera Motors e Ford con particolare riferimento al 2008, in cui la crisi finanziaria globale ha colpito l’intero settore. L’obiettivo è comprendere in profondità come ciascuna azienda sia riuscita ad affrontare la crisi, applicando strategie mirate non solo a risolvere delle difficoltà contingenti, ma anche a sfruttare la crisi come un’opportunità di sviluppo e crescita futura.
Le conclusioni offriranno una panoramica sulle similitudini e differenze nei piani di risanamento, evidenziando i fattori di successo e gli elementi critici che possono rappresentare una guida per affrontare delle crisi aziendali future
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