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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-02032026-225755


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
CAZZATO, LEONARDO
URN
etd-02032026-225755
Titolo
Studio clinico sulla suicidalità nel disturbo ossessivo-compulsivo
Dipartimento
PATOLOGIA CHIRURGICA, MEDICA, MOLECOLARE E DELL'AREA CRITICA
Corso di studi
PSICOLOGIA CLINICA E SCIENZE COMPORTAMENTALI
Relatori
relatore Prof.ssa Marazziti, Donatella
correlatore Dott. Gurrieri, Riccardo
Parole chiave
  • comorbidità psichiatrica
  • disturbo ossessivo-compulsivo
  • obsessive-compulsive disorder
  • psychiatric comorbidity
  • suicidalità
  • suicidality
  • suicide attempts
  • tentativi di suicidio
  • vitamin D
  • vitamina D
Data inizio appello
26/02/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
26/02/2096
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) è una condizione psichiatrica cronica e invalidante, tradizionalmente associata a un rischio suicidario inferiore rispetto a quello correlato ad altri disturbi mentali, ma sempre più riconosciuta come clinicamente rilevante per quanto riguarda il fenomeno della suicidalità. Il presente studio si propone proprio di esplorare la frequenza dei tentativi di suicidio e i fattori clinici, psicopatologici e biologici associati ai tentativi di suicidio in un ampio campione di pazienti ambulatoriali affetti da DOC, con particolare attenzione al ruolo della vitamina D come possibile marker di gravità. Il campione è composto da pazienti con diagnosi di DOC secondo DSM-5, valutati mediante intervista strutturata e scala Y-BOCS; sono state prese in esame le caratteristiche socio-demografiche, le comorbidità psichiatriche, il profilo farmacologico, le tipologie sintomatologiche, i livelli di vitamina D e la storia dei tentativi di suicidio. I risultati mostrano una rilevante presenza di tentativi di suicidio e indicano che la gravità ossessivo-compulsiva rappresenta il principale predittore indipendente del rischio suicidario; è emersa anche un’associazione inversa significativa tra vitamina D e gravità clinica, più marcata nei soggetti con storia di tentati suicidi, suggerendo un possibile modello di vulnerabilità biologica. Nel complesso, lo studio raggiunge lo scopo iniziale ed evidenzia l’importanza di una valutazione integrata di gravità, esordio precoce e fattori biologici nel DOC, con potenziali implicazioni per la prevenzione e il monitoraggio del rischio suicidario nella pratica clinica.

Obsessive-compulsive disorder is a chronic, disabling psychiatric condition traditionally associated with a lower suicide risk than other mental disorders, but it is also increasingly recognized as clinically relevant to suicidality. This study aims to explore the frequency of suicide attempts and the clinical, psychopathological and biological factors associated with suicide attempts in a large sample of outpatients with OCD, with particular attention to the role of vitamin D as a possible marker of severity. The sample consisted of patients diagnosed with OCD according to the DSM-5, assessed using a structured interview and the Y-BOCS scale; socio-demographic characteristics, psychiatric comorbidities, pharmacological profile, symptomatology, vitamin D levels and history of suicide attempts were examined. The results show a significant prevalence of suicide attempts and indicate that obsessive-compulsive disorder severity is the main independent predictor of suicide risk; a significant inverse association also emerged between vitamin D and clinical severity, which was more pronounced in subjects with a history of suicide attempts, suggesting a possible biological vulnerability model. Overall, the study achieves its initial aim and highlights the importance of an integrated assessment of severity, early onset and biological factors in OCD, with potential implications for the prevention and monitoring of suicide risk in clinical practice.
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