logo SBA

ETD

Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-02032026-151219


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
GIANNETTI, NICOLO'
URN
etd-02032026-151219
Titolo
IL PROBLEMA DEL FINANZIAMENTO DELLA POLITICA DI DIFESA DELL’UE A SEGUITO DELLE INIZIATIVE ASSUNTE DA TRUMP
Dipartimento
SCIENZE POLITICHE
Corso di studi
UNIONE EUROPEA, PROCESSI GLOBALI E SOSTENIBILITA' DELLO SVILUPPO
Relatori
relatore Prof.ssa Poli, Sara
Parole chiave
  • Bussola Strategica
  • PSDC
  • ReArm-Europe
Data inizio appello
23/02/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
23/02/2029
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Il presente eleborato analizza l’evoluzione della politica di difesa e sicurezza dell’UE, soffermandosi in particolare sul progressivo rafforzamento degli strumenti di cooperazione e finanziamento della difesa comune, fino all’introduzione del programma ReArm Europe–Readiness 2030.
Il primo capitolo ricostruisce il percorso di sviluppo della politica di difesa europea, partendo dalle basi giuridiche e istituzionali della PSDC e concentrandosi sull’evoluzione dei meccanismi di finanziamento delle operazioni e delle capacità militari. In quest’ottica, sono analizzati il meccanismo Athena e lo Strumento europeo per la pace (EPF), mettendone in luce le differenze, limiti e modalità di funzionamento. Inoltre, il capitolo approfondisce il ruolo della Cooperazione strutturata permanente (PESCO), esaminondone i progetti, le funzionalità e il loro contributo al rafforzamento dell’autonomia strategica dell’Unione.
Il secondo capitolo è dedicato all’analisi della Bussola Strategica, adottata dall’UE come quadro di riferimento per orientare e contribuire ad una visione strategica comune della PSDC nel medio-lungo periodo. Dopo averne analizzato gli obiettivi generali, il capitolo esamina le implicazioni operative dei quattro assi d’intervento che definiscono la Bussola, ovvero i pilastri Azione, Sicurezza, Investimenti e Partner. Particolare attenzione è anche riservata al ruolo dell’Italia nel rafforzamento della sicurezza europea.
Infine, Il terzo capitolo ricostruisce il contenuto del Libro bianco congiunto per la difesa europea e del programma ReArm Europe-Readiness 2030, definendone le priorità strategiche per il rafforzamento della base industriale e tecnologica della difesa. L’analisi si concentra inoltre sulla struttura a cinque pilastri del programma, dedicando particolare attenzione al nuovo meccanismo finanziario SAFE, concepito per sostenere investimenti comuni e incentivare la produzione europea.
File