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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-02032025-145937


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
PUCCINI, VALENTINA
URN
etd-02032025-145937
Titolo
EFFETTI DI UN TRAINING IMMAGINATIVO INTEROCETTIVO SULLA PERCEZIONE DEL TEMPO, INTEROCEZIONE E PERFORMANCE IN DANZATRICI.
Dipartimento
MEDICINA CLINICA E SPERIMENTALE
Corso di studi
SCIENZE E TECNICHE DELLE ATTIVITA' MOTORIE PREVENTIVE E ADATTATE
Relatori
relatore Santarcangelo, Enrica Laura
Parole chiave
  • danza
  • interocezione
  • percezione del tempo
  • training immaginativo interocettivo
Data inizio appello
19/02/2025
Consultabilità
Completa
Riassunto
Nelle persone altamente ipnotizzabili il volume di materia grigia dell’insula e dei lobuli IV-VI del cervelletto di sinistra è ridotto rispetto ai poco suscettibili all’ipnosi. Il cervelletto è coinvolto nella percezione del tempo, apprendimento e ripetizione di ritmi. L’insula è la struttura maggiormente coinvolta nell’interocezione. Tutti questi fattori sono rilevanti nella danza. Perciò, lo scopo dello studio è stato quello di valutare la performance nella danza di ragazze con diversa ipnotizzabilità, capacità immaginativa, di interocezione e di percezione del tempo prima (S1) e dopo (S2) un training immaginativo interocettivo sulla performance della durata di 15 giorni.
In 16 danzatrici sono state valutate l’ipnotizzabilità (Scala Stanford di Suscettibilità Ipnotica), la capacità immaginativa visiva e cinestesica (BETTS), la capacità di focalizzare l’attenzione (Tellegen Absorption Scale), l’ansia di tratto e di stato (STAI) la senibilità interocettiva (Multidimensional assessmentof interoceptive awareness), l’errore nella percezione del tempo (test computerizzato ad hoc) e la performance (Tecnica, Postura e Musicalità valutate da 3 valutatori). In entrambe le sessioni l’errore nella percezione del tempo è minore per i tempi lunghi rispetto ai tempi brevi. Nella prima sessione la performance correla con gli anni di pratica, l’ipnotizzabilità, la capacità immaginativa cinestesica e di concentrazione. Nella seconda sessione le correlazioni si mantengono, tranne quella della ipnotizzabilità con la percezione del tempo, e compare una correlazione della performance con la sensibilità interocettiva
Le differenze tra S1 ed S1 riguardano un miglioramento della sensibilità interocettiva sostenuto da ipnotizzabilità, capacità di concentrazione e anni di pratica, l’abolizione della differenza di valutazione dei tempi brevi e lunghi, sostenuta da anni di pratica e capacità di concentrazione, un miglioramento della performance sostenuto da ipnotizzabilità, concentrazione, anni di pratica e adesione all’ascolto del training immaginativo.
I risultati di questo studio indicano che l'integrazione dell'immaginazione interocettiva nei programmi di allenamento può rappresentare un valido strumento per migliorare la performance, la consapevolezza corporea e la percezione del tempo nella danza.
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