Tesi etd-02022025-194852 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
BUONACCORSI, ANDREA
URN
etd-02022025-194852
Titolo
Valutazione dell'attività antifungina di ulvano estratto dall'alga verde Ulva rigida nei confronti di Colletotrichum lupini agente causale dell'antracnosi del lupino
Dipartimento
SCIENZE AGRARIE, ALIMENTARI E AGRO-AMBIENTALI
Corso di studi
BIOTECNOLOGIE VEGETALI E MICROBICHE
Relatori
relatore Prof.ssa Pecchia, Susanna
relatore Prof.ssa Pistelli, Laura
correlatore Prof.ssa Trivellini, Alice
relatore Prof.ssa Pistelli, Laura
correlatore Prof.ssa Trivellini, Alice
Parole chiave
- antracnosi
- elicitori naturali
- induzione di resistenza
- macroalghe verdi
Data inizio appello
17/02/2025
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
17/02/2028
Riassunto
Gli ulvani sono polisaccaridi solforati estratti dalle pareti cellulari delle macroalghe verdi del genere Ulva e hanno dimostrato di indurre resistenza in piante dicotiledoni. L’obiettivo di questo studio è stato quello di valutare le potenzialità dell’ulvano estratto da Ulva rigida, nel controllo dell’antracnosi del lupino causata dal patogeno fungino Colletotrichum lupini. L’efficacia dell’ulvano in soluzione acquosa è stata valutata in esperimenti sulla crescita del micelio, la germinazione dei conidi e la formazione di appressori di C. lupini. Sono stati condotti, inoltre, esperimenti sul controllo dell’antracnosi, effettuando diversi trattamenti su piante di L. albus cv. Multitalia inoculate poi artificialmente con il patogeno, e sul peso della biomassa della parte aerea delle piante.
L’ulvano ha stimolato la crescita del fungo soprattutto nelle sue fasi iniziali (dopo 3 gg). Non è stato osservato alcun effetto inibente nè sulla germinazione dei conidi nè sulla formazione degli appressori. Uno dei trattamenti di L. albus con una soluzione di ulvano non autoclavata, 3 giorni prima dell’inoculazione con il patogeno, ha conferito un buon livello di protezione (34-52% rispetto al controllo) nei confronti della malattia e ha aumentato significativamente la biomassa secca delle piante. I risultati hanno dimostrato un potenziale effetto elicitorio dell’ulvano nella protezione dall’antracnosi del lupino impiegandolo in modo preventivo prima della comparsa della malattia.
L’ulvano ha stimolato la crescita del fungo soprattutto nelle sue fasi iniziali (dopo 3 gg). Non è stato osservato alcun effetto inibente nè sulla germinazione dei conidi nè sulla formazione degli appressori. Uno dei trattamenti di L. albus con una soluzione di ulvano non autoclavata, 3 giorni prima dell’inoculazione con il patogeno, ha conferito un buon livello di protezione (34-52% rispetto al controllo) nei confronti della malattia e ha aumentato significativamente la biomassa secca delle piante. I risultati hanno dimostrato un potenziale effetto elicitorio dell’ulvano nella protezione dall’antracnosi del lupino impiegandolo in modo preventivo prima della comparsa della malattia.
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