Tesi etd-02022025-121729 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea specialistica LC5
Autore
LAI, CLAUDIA
URN
etd-02022025-121729
Titolo
Fibroblasti gengivali umani: vie di segnale connesse di vitalità e differenziamento cellulare su superfici di titanio modificate.
Dipartimento
FARMACIA
Corso di studi
CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Relatori
relatore Prof.ssa Daniele, Simona
Parole chiave
- dental implants
- fibroblasti gengivali umani
- human gingival fibroblasts
- impianti dentali
- titanio
- titanium
Data inizio appello
26/02/2025
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
26/02/2065
Riassunto
La comprensione dei meccanismi biologici e la tipologia di cellule coinvolte nell’osteointegrazione e nella guarigione della ferita consentono di stabilire criteri più specifici di biocompatibilità dei materiali, riducendo così la percentuale di reazioni avverse e di perdita dell’impianto.
Il titanio rappresenta il “gold standard” dei biomateriali, grazie alla sua modellabilità, resistenza alla corrosione e agli urti. Inoltre, l’alta percentuale di sopravvivenza nel tempo degli impianti realizzati con esso e la bassa citotossicità, contribuiscono ad avvalorare questa definizione. La superficie implantare è il punto di contatto con i tessuti gengivali e perciò rappresenta l’elemento chiave su cui indagare, per valutare il comportamento cellulare, in termini di migrazione, adesione e proliferazione, al fine di rendere gli impianti dentali sempre più biocompatibili. Le caratteristiche del materiale di base, ossia del titanio, possono essere modificate con varie tecniche, in quanto è stato dimostrato che, l’integrazione dei tessuti con il titanio immodificato è inferiore rispetto a quella con il dente.
L’elaborato di questa tesi si basa su un lavoro di ricerca sperimentale incentrato sulla valutazione del comportamento di colture di fibroblasti gengivali umani, poste su superfici di titanio, modificate in cinque modi distinti: Ti-1 Raw machined, Ti-2 Electropolished with an acid mixture, Ti-3 Sand-blasted (corundum) + acid-etched, Ti-4 New colored AlTiColor™ surface (proprietary procedure), Ti-5 Anodized.
L’obiettivo è stato quello di stabilire l’eventuale presenza di una condizione preferibile in termini di adesione, proliferazione e differenziamento e di evidenziare, comunque, i punti critici, gli aspetti positivi e le divergenze tra i trattamenti, al fine di comprendere meglio, gli aspetti di biocompatibilità del materiale con caratteristiche superficiali differenti.
Gli esiti della ricerca sperimentale su cui si basa la presente tesi consentono di confermare che il titanio è un materiale biocompatibile e ottimale per la realizzazione degli impianti dentali. Le cinque differenti modifiche apportate alla superficie dei dischetti in titanio non hanno causato processi infiammatori o effetti tossici per i fibroblasti gengivali. In particolare, esse non hanno ostacolato, ma bensì favorito l’adesione, la proliferazione cellulare e l’espressione genica delle principali proteine coinvolte nei processi di osteointegrazione dell’impianto dentale e di guarigione della ferita, dovuta alla procedura chirurgica di innesto.
Il titanio rappresenta il “gold standard” dei biomateriali, grazie alla sua modellabilità, resistenza alla corrosione e agli urti. Inoltre, l’alta percentuale di sopravvivenza nel tempo degli impianti realizzati con esso e la bassa citotossicità, contribuiscono ad avvalorare questa definizione. La superficie implantare è il punto di contatto con i tessuti gengivali e perciò rappresenta l’elemento chiave su cui indagare, per valutare il comportamento cellulare, in termini di migrazione, adesione e proliferazione, al fine di rendere gli impianti dentali sempre più biocompatibili. Le caratteristiche del materiale di base, ossia del titanio, possono essere modificate con varie tecniche, in quanto è stato dimostrato che, l’integrazione dei tessuti con il titanio immodificato è inferiore rispetto a quella con il dente.
L’elaborato di questa tesi si basa su un lavoro di ricerca sperimentale incentrato sulla valutazione del comportamento di colture di fibroblasti gengivali umani, poste su superfici di titanio, modificate in cinque modi distinti: Ti-1 Raw machined, Ti-2 Electropolished with an acid mixture, Ti-3 Sand-blasted (corundum) + acid-etched, Ti-4 New colored AlTiColor™ surface (proprietary procedure), Ti-5 Anodized.
L’obiettivo è stato quello di stabilire l’eventuale presenza di una condizione preferibile in termini di adesione, proliferazione e differenziamento e di evidenziare, comunque, i punti critici, gli aspetti positivi e le divergenze tra i trattamenti, al fine di comprendere meglio, gli aspetti di biocompatibilità del materiale con caratteristiche superficiali differenti.
Gli esiti della ricerca sperimentale su cui si basa la presente tesi consentono di confermare che il titanio è un materiale biocompatibile e ottimale per la realizzazione degli impianti dentali. Le cinque differenti modifiche apportate alla superficie dei dischetti in titanio non hanno causato processi infiammatori o effetti tossici per i fibroblasti gengivali. In particolare, esse non hanno ostacolato, ma bensì favorito l’adesione, la proliferazione cellulare e l’espressione genica delle principali proteine coinvolte nei processi di osteointegrazione dell’impianto dentale e di guarigione della ferita, dovuta alla procedura chirurgica di innesto.
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