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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-02012005-221114


Tipo di tesi
Tesi di laurea vecchio ordinamento
URN
etd-02012005-221114
Titolo
Valutazione dell'inquinamento atmosferico di origine secondaria attraverso strumenti di modellistica ambientale
Dipartimento
INGEGNERIA
Corso di studi
INGEGNERIA CHIMICA
Parole chiave
  • Calmet
  • Calpost
  • Calpuff
  • MESOPUFF
  • NOx
  • PM10
  • secondario
  • SOx
Data inizio appello
28/02/2005
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
28/02/2045
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Le procedure di valutazione della qualità dell'aria ambiente previste dal D.lgs n.351/99 (Attuazione della Direttiva 96/62/CE in materia di valutazione e di gestione della qualità dell'aria ambiente), dal D.M. 163/1999 (Regolamento recante norme per l'individuazione dei criteri ambientali e sanitari in base ai quali i sindaci adottano le misure di limitazione della circolazione) e dal D.M. 60/2002 includono l’utilizzo di modelli matematici per lo studio della dispersione di inquinanti in atmosfera.
Oggetto di studio in questa tesi di laurea è stata l’applicazione del sistema di modelli di dispersione CALPUFF per analizzare episodi di inquinamento atmosferico su scenari diversi.
Oggetto di analisi è stata prevalentemente la dispersione di NOx ed SOx emessi da camini industriali, da agglomerati urbani e da traffico veicolare. NOx ed SOx sono stati quindi considerati come reattivi e questo ha permesso di analizzare formazione, trasporto e dispersione di inquinanti atmosferici di origine secondaria quali (NH4)2SO4 e NH4NO3.
A tale scopo sono state condotte delle analisi per valutare la sensibilità del modello alla variazione di parametri che influenzano i meccanismi di reazione in atmosfera.
Il modello è stato quindi utilizzato su scenari locali e regionali per le seguenti applicazioni:
1. valutazione inquinamento da PM10 secondario inorganico sul comune di Cascina;
2. progettazione di una campagna di monitoraggio di qualità dell’ aria nel comune di Viareggio;
3. valutazione dell’impatto dei grandi impianti industriali nella regione Toscana.
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