Tesi etd-01302026-182149 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
PETTA, GIADA
URN
etd-01302026-182149
Titolo
Dalla rizosfera alla spiga: Lysobacter capsici AZ78 come potenziale agente di controllo biologico della fusariosi della spiga di frumento
Dipartimento
SCIENZE AGRARIE, ALIMENTARI E AGRO-AMBIENTALI
Corso di studi
BIOTECNOLOGIE VEGETALI E MICROBICHE
Relatori
relatore Prof.ssa Sarrocco, Sabrina
relatore Puopolo, Gerardo
relatore Puopolo, Gerardo
Parole chiave
- Controllo biologico
- Fusariosi della spiga del frumento
- Fusarium graminearum
- Lysobacter capsici AZ78
Data inizio appello
16/02/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
16/02/2029
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
La fusariosi della spiga, causata principalmente da Fusarium graminearum, rappresenta una grave minaccia per la cerealicoltura globale, in un contesto già reso critico dai cambiamenti climatici e dalla contaminazione della granella con micotossine. In questo lavoro è stato valutato il potenziale di Lysobacter capsici AZ78 come agente di controllo biologico contro questo patogeno mediante un approccio integrato. I saggi in vitro hanno delineato un comportamento complesso: sebbene i composti organici volatili (VOCs) abbiano inaspettatamente stimolato la crescita miceliale, i metaboliti diffusibili e i filtrati colturali hanno esercitato una marcata inibizione sullo sviluppo del fungo e sulla germinazione dei conidi. Tale attività antifungina si è rivelata termostabile, mantenendo la propria efficacia anche dopo trattamento a 90 °C, dato che suggerisce il coinvolgimento di molecole extracellulari resistenti al calore. L’analisi molecolare in vivo su spighe di frumento (cv. Apogee) non ha rilevato una significativa induzione dei geni di difesa PR1 e MCA4 nelle prime 96 ore post‑trattamento. Questi risultati potrebbero indicare un meccanismo d’azione basato prevalentemente sull’antagonismo diretto; tuttavia, non si può escludere che l’assenza di una risposta immunitaria rilevabile sia imputabile alla scelta dei marker, alla finestra temporale o ad altre condizioni sperimentali non ottimali per intercettare la reazione difensiva della pianta. Nel complesso, AZ78 emerge come un candidato promettente per strategie di difesa sostenibile del frumento, ma richiede ulteriori approfondimenti per chiarirne pienamente la modalità di azione relative al patosistema in oggetto.
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