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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-01302026-181503


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
PAGLIARA, ROBERTA
URN
etd-01302026-181503
Titolo
Valutazione del possibile uso combinato degli isolati benefici Trichoderma gamsii T6085 e Lysobacter capsici AZ78 per il controllo della fusariosi della spiga del frumento
Dipartimento
SCIENZE AGRARIE, ALIMENTARI E AGRO-AMBIENTALI
Corso di studi
BIOTECNOLOGIE VEGETALI E MICROBICHE
Relatori
relatore Prof.ssa Sarrocco, Sabrina
relatore Prof. Puopolo, Gerardo
Parole chiave
  • Controllo biologico
  • Fusariosi della spiga di frumento
  • Fusarium graminearum
  • Lysobacter capsici AZ78
  • Trichoderma gamsii T6085
Data inizio appello
16/02/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
16/02/2029
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Questa tesi esamina l’uso combinato di Trichoderma gamsii T6085 e Lysobacter capsici AZ78 per contrastare la Fusariosi della spiga (FHB), una delle malattie più distruttive del frumento causata principalmente da Fusarium graminearum. In linea con gli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030, il presente lavoro valuta se l’integrazione di questi due agenti di controllo biologico (BCA) possa offrire una protezione più stabile ed efficace rispetto ai trattamenti singoli.
Le prove in vitro hanno evidenziato una marcata incompatibilità ecologica tra i due organismi. Sebbene sia stato individuato un terreno di coltura idoneo alla crescita di entrambi (peptone + glucosio), è emerso un forte antagonismo reciproco: i metaboliti secondari e i composti diffusibili prodotti da AZ78 hanno inibito significativamente lo sviluppo di T6085. Allo stesso modo, T6085 ha esercitato un'azione antibatterica totale contro AZ78, sia attraverso il rilascio di composti diffusibili sia mediante la produzione di composti organici volatili (VOCs).
Nelle sperimentazioni su piante di frumento tenero (cultivar Apogee), l’applicazione dei BCA, sia singolarmente che in combinazione, ha mostrato una riduzione significativa dell'incidenza della FHB. Inoltre, l'analisi molecolare tramite qPCR non è riuscita a quantificare il DNA dei due organismi, poiché i livelli presenti nei campioni erano inferiori alla soglia di sensibilità dello strumento.
In conclusione, sebbene nei test preliminari i due organismi benefici sembrerebbero inibirsi, quando applicati su spiga forniscono una protezione dalla malattia comparabile con quella ottenuta quando applicati singolarmente. Ulteriori studi sono necessari al fine di meglio comprendere i meccanismi d’azione adottati da AZ78 e T6085 su pianta quando utilizzati insieme nella protezione da F. graminearum.
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