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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-01302026-113631


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
LUZZA, FRANCESCO
URN
etd-01302026-113631
Titolo
Risposta del convertitore VSC a guasti e perturbazioni di rete: differenze tra Grid-Following e Grid-Forming
Dipartimento
INGEGNERIA DELL'ENERGIA, DEI SISTEMI, DEL TERRITORIO E DELLE COSTRUZIONI
Corso di studi
INGEGNERIA ELETTRICA
Relatori
relatore Prof. Barsali, Stefano
Parole chiave
  • fault-ride-through
  • grid-following
  • grid-forming
  • limitazione
  • overcurrent limitation
  • sovracorrente
  • transient
  • transitorio
  • vsc
Data inizio appello
20/02/2026
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
La crescente domanda di energia elettrica e la progressiva diffusione di impianti di produzione da fonti rinnovabili stanno determinando una profonda trasformazione del sistema elettrico. Parallelamente, i piani di sviluppo prevedono un incremento dei collegamenti HVDC. In questo contesto la sicurezza del sistema elettrico dipende in misura crescente dalle logiche di controllo dei convertitori di potenza impiegati per l'interfacciamento delle fonti rinnovabili e dei sistemi di trasmissione HVDC con la rete. In condizioni di guasto o di perturbazione, tali dispositivi presentano una risposta dinamica profondamente diversa rispetto ai generatori sincroni tradizionali, influenzata ulteriormente dai requisiti di connessione alla rete, in particolare dalla capacità di sostenere la caratteristica di fault-ride-through prescritta, nonché dai vincoli a supporto della rete, che vengono richiamati e discussi nel presente lavoro. L'analisi si concentra sui convertitori VSC, oggi largamente impiegati, dei quali vengono descritti i modelli di riferimento in funzione delle principali strategie di controllo adottate, ovvero le modalità Grid Following e Grid Forming, mettendone in evidenza vantaggi e limiti. In presenza di perturbazioni, uno degli aspetti critici per il convertitore è la limitazione delle correnti. Vengono quindi descritte e testate su modelli di simulazione diverse strategie di limitazione, proposte in letteratura, con l'obiettivo di valutarne l'efficacia, la permanenza in servizio, la corretta ripresa del funzionamento al termine del transitorio, le differenze di comportamento tra le due modalità di controllo al variare dei principali parametri. Dall'analisi emerge che, in generale, il controllo Grid Following risulta più efficace nel contenimento delle sovracorrenti, mentre il controllo Grid Forming mostra una maggiore capacità di supporto alla rete durante le perturbazioni.
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