Tesi etd-01302025-164115 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
PUCCINELLI, SEBASTIANO
URN
etd-01302025-164115
Titolo
Visione integrata dell'atleta: Ipotesi di intervento su ansia da competizione/prestazione e scoperta di una realtà già esistente
Dipartimento
MEDICINA CLINICA E SPERIMENTALE
Corso di studi
SCIENZE E TECNICHE DELLE ATTIVITA' MOTORIE PREVENTIVE E ADATTATE
Relatori
relatore Prof. Franzoni, Ferdinando
Parole chiave
- metodo
- modelli
- ottimizzazione
- parametri fisiologici
- protocollo
- strategie
- trattamento
Data inizio appello
19/02/2025
Consultabilità
Completa
Riassunto
L’ansia è un fattore determinante nella regolazione psicofisiologica degli atleti, con un impatto significativo sulle loro prestazioni. Questo lavoro di ricerca analizza la distinzione tra ansia da prestazione e ansia competitiva, esplorandone le manifestazioni, le implicazioni e i principali modelli teorici che ne spiegano la relazione con la performance atletica, tra cui la Drive Theory, la Curva a U Rovesciata, la Catastrophe Theory e il modello IZOF.
Un focus centrale dello studio riguarda l’utilizzo del biofeedback come strumento per il monitoraggio e la gestione dell’ansia, attraverso la regolazione di parametri fisiologici quali la frequenza cardiaca, la tensione muscolare e l’attività elettrodermica. La frequenza cardiaca, in particolare, rappresenta un indicatore chiave dello stato di attivazione dell’atleta, influenzando la capacità di gestione dello stress e il rendimento sportivo. Il monitoraggio costante e le tecniche di biofeedback permettono agli atleti di sviluppare strategie di autoregolazione per ottimizzare il livello di attivazione e migliorare la resilienza psicofisica.
In tale contesto, vengono proposti due protocolli d’intervento psicofisico, specificamente studiati per la gestione dell’ansia da competizione e dell’ansia da prestazione, con l’obiettivo di migliorare la stabilità emotiva e il controllo fisiologico durante l’attività sportiva. Particolare attenzione è dedicata al metodo Mind Up® - Enhancement Psychology, basato sulla Psicologia del Potenziamento®, che integra strategie di preparazione mentale, gestione emotiva e tecniche di autoregolazione per aiutare gli atleti a sviluppare il massimo delle proprie capacità.
L’integrazione tra biofeedback, analisi della frequenza cardiaca, protocolli d’intervento e tecniche psicologiche avanzate offre nuove prospettive per la gestione dello stress sportivo, contribuendo al miglioramento della performance e del benessere complessivo dell’atleta.
Anxiety is a key factor in the psychophysiological regulation of athletes, significantly impacting their performance. This research analyzes the distinction between performance anxiety and competitive anxiety, exploring their manifestations, implications, and the main theoretical models that explain their relationship with athletic performance, including Drive Theory, the Inverted-U Hypothesis, Catastrophe Theory, and the IZOF model.
A central focus of the study is the use of biofeedback as a tool for monitoring and managing anxiety through the regulation of physiological parameters such as heart rate, muscle tension, and electrodermal activity. Heart rate, in particular, serves as a key indicator of an athlete's activation state, influencing stress management and sports performance. Continuous monitoring and biofeedback techniques enable athletes to develop self-regulation strategies to optimize their activation levels and enhance their psychophysical resilience.
In this context, two psychophysical intervention protocols are proposed, specifically designed for managing competitive anxiety and performance anxiety, with the goal of improving emotional stability and physiological control during sports activities. Special attention is given to the Mind Up® - Enhancement Psychology method, based on Empowerment Psychology®, which integrates mental preparation strategies, emotional management, and self-regulation techniques to help athletes reach their full potential.
The integration of biofeedback, heart rate analysis, intervention protocols, and advanced psychological techniques offers new perspectives for managing sports-related stress, contributing to improved performance and the athlete’s overall well-being
Un focus centrale dello studio riguarda l’utilizzo del biofeedback come strumento per il monitoraggio e la gestione dell’ansia, attraverso la regolazione di parametri fisiologici quali la frequenza cardiaca, la tensione muscolare e l’attività elettrodermica. La frequenza cardiaca, in particolare, rappresenta un indicatore chiave dello stato di attivazione dell’atleta, influenzando la capacità di gestione dello stress e il rendimento sportivo. Il monitoraggio costante e le tecniche di biofeedback permettono agli atleti di sviluppare strategie di autoregolazione per ottimizzare il livello di attivazione e migliorare la resilienza psicofisica.
In tale contesto, vengono proposti due protocolli d’intervento psicofisico, specificamente studiati per la gestione dell’ansia da competizione e dell’ansia da prestazione, con l’obiettivo di migliorare la stabilità emotiva e il controllo fisiologico durante l’attività sportiva. Particolare attenzione è dedicata al metodo Mind Up® - Enhancement Psychology, basato sulla Psicologia del Potenziamento®, che integra strategie di preparazione mentale, gestione emotiva e tecniche di autoregolazione per aiutare gli atleti a sviluppare il massimo delle proprie capacità.
L’integrazione tra biofeedback, analisi della frequenza cardiaca, protocolli d’intervento e tecniche psicologiche avanzate offre nuove prospettive per la gestione dello stress sportivo, contribuendo al miglioramento della performance e del benessere complessivo dell’atleta.
Anxiety is a key factor in the psychophysiological regulation of athletes, significantly impacting their performance. This research analyzes the distinction between performance anxiety and competitive anxiety, exploring their manifestations, implications, and the main theoretical models that explain their relationship with athletic performance, including Drive Theory, the Inverted-U Hypothesis, Catastrophe Theory, and the IZOF model.
A central focus of the study is the use of biofeedback as a tool for monitoring and managing anxiety through the regulation of physiological parameters such as heart rate, muscle tension, and electrodermal activity. Heart rate, in particular, serves as a key indicator of an athlete's activation state, influencing stress management and sports performance. Continuous monitoring and biofeedback techniques enable athletes to develop self-regulation strategies to optimize their activation levels and enhance their psychophysical resilience.
In this context, two psychophysical intervention protocols are proposed, specifically designed for managing competitive anxiety and performance anxiety, with the goal of improving emotional stability and physiological control during sports activities. Special attention is given to the Mind Up® - Enhancement Psychology method, based on Empowerment Psychology®, which integrates mental preparation strategies, emotional management, and self-regulation techniques to help athletes reach their full potential.
The integration of biofeedback, heart rate analysis, intervention protocols, and advanced psychological techniques offers new perspectives for managing sports-related stress, contributing to improved performance and the athlete’s overall well-being
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