Tesi etd-01292026-110749 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
FAMIGLIETTI, FEDERICO
URN
etd-01292026-110749
Titolo
LO SPRECO ALIMENTARE NEL SETTORE LATTIERO-CASEARIO IN TOSCANA
Dipartimento
SCIENZE AGRARIE, ALIMENTARI E AGRO-AMBIENTALI
Corso di studi
BIOSICUREZZA E QUALITÀ DEGLI ALIMENTI
Relatori
relatore Prof. Serra, Andrea
correlatore Prof.ssa Galli, Francesca
correlatore Prof.ssa Galli, Francesca
Parole chiave
- Settore lattiero-caseario
- Spreco alimentare
- Toscana
Data inizio appello
16/02/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
16/02/2029
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
I prodotti lattiero-caseari si caratterizzano per un’elevata deperibilità e i requisiti igienico-sanitari e la complessa struttura della filiera aumentano eccedenze e sprechi.
Il lavoro si concentra sul contesto territoriale toscano evidenziando il ruolo delle infrastrutture di recupero, delle reti di donazione e delle specificità territoriali nella gestione dello spreco. Sono esaminati due casi: il Caseificio Busti e il Caseificio Sociale di Manciano. Attraverso interviste ai responsabili aziendali, sono state analizzate le modalità di gestione dei sottoprodotti, dei resi e degli invenduti, nonché le strategie adottate per prevenire e contenere lo spreco.
I risultati fanno emergere che Da un lato emerge un modello fortemente integrato, capace di assorbire quasi completamente i sottoprodotti e di limitare la formazione di eccedenze; dall’altro, una realtà efficiente ma maggiormente esposta a vincoli strutturali e logistici difficilmente eliminabili, in particolare nella gestione del siero e dei prodotti freschi. Infine, la tesi propone una riflessione critica sui risultati emersi, individuando punti di forza, limiti e possibili margini di miglioramento per la filiera lattiero-casearia toscana e italiana. Il lavoro si conclude con alcune proposte operative e con l’individuazione di possibili sviluppi futuri della ricerca, tra cui l’approfondimento dell’impatto ambientale delle diverse modalità di gestione del siero attraverso strumenti di analisi come il Life Cycle Assessment.
Il lavoro si concentra sul contesto territoriale toscano evidenziando il ruolo delle infrastrutture di recupero, delle reti di donazione e delle specificità territoriali nella gestione dello spreco. Sono esaminati due casi: il Caseificio Busti e il Caseificio Sociale di Manciano. Attraverso interviste ai responsabili aziendali, sono state analizzate le modalità di gestione dei sottoprodotti, dei resi e degli invenduti, nonché le strategie adottate per prevenire e contenere lo spreco.
I risultati fanno emergere che Da un lato emerge un modello fortemente integrato, capace di assorbire quasi completamente i sottoprodotti e di limitare la formazione di eccedenze; dall’altro, una realtà efficiente ma maggiormente esposta a vincoli strutturali e logistici difficilmente eliminabili, in particolare nella gestione del siero e dei prodotti freschi. Infine, la tesi propone una riflessione critica sui risultati emersi, individuando punti di forza, limiti e possibili margini di miglioramento per la filiera lattiero-casearia toscana e italiana. Il lavoro si conclude con alcune proposte operative e con l’individuazione di possibili sviluppi futuri della ricerca, tra cui l’approfondimento dell’impatto ambientale delle diverse modalità di gestione del siero attraverso strumenti di analisi come il Life Cycle Assessment.
File
| Nome file | Dimensione |
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La tesi non è consultabile. |
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