Tesi etd-01292025-170041 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
SANGIACOMO, MARTINA
URN
etd-01292025-170041
Titolo
Energie rinnovabili e sistema portuale. Il caso delle CER: quali prospettive
Dipartimento
ECONOMIA E MANAGEMENT
Corso di studi
MANAGEMENT E CONTROLLO DEI PROCESSI LOGISTICI
Relatori
relatore Prof.ssa Manzetti, Vanessa
Parole chiave
- cold ironing
- comunità energetica rinnovabile
- decarbonizzazione
- porti sostenibili
- povertà energetica
Data inizio appello
27/02/2025
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
27/02/2095
Riassunto
La tesi si propone di analizzare come il sistema portuale stia affrontando le nuove sfide poste dalle energie rinnovabili, per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 in linea con il Green Deal Europeo. In particolare, si esplorano soluzioni per la decarbonizzazione del settore marittimo, come il Cold Ironing e l'adozione di carburanti alternativi (GNL, idrogeno, biocarburanti), nonché l’utilizzo di energie rinnovabili (solare, eolico, bioenergia, idroelettrico) per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili.
Viene inoltre esaminato il ruolo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), quali modelli che favoriscono alla sostenibilità ambientale ed energetica anche quella economica e sociale. Ciò attraverso incentivi economici derivanti dall’autoconsumo e dalla condivisione dell'energia, come previsto sia dalla normativa europea (Direttiva RED II) che dalla tardiva normativa nazionale. Quest’ultima, infatti prevede oltre ad un sostegno generale alla costituzione delle CER una normativa di favor ah hoc per la creazione di CER nei porti, e dunque favorendo impianti energetici di maggiori dimensioni.
In questo quadro si è dunque scelto di analizzare alcuni esempi concreti di porti che stanno evolvendo in cosiddetti porti “green”, come Rotterdam e Genova, quali realtà che integrano le energie rinnovabili sia per migliorare l'efficienza energetica che per ridurre le emissioni di gas serra.
L’analisi svolta ha dunque portato ad alcune conclusioni quali quelle che individuano i porti come possibili protagonisti della transizione energetica, della riduzione dell’impatto ambientale e di quel circuito economico capace di creare nuove opportunità economiche per le comunità locali, nonostante le difficoltà tecniche ed economiche presenti.
Viene inoltre esaminato il ruolo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), quali modelli che favoriscono alla sostenibilità ambientale ed energetica anche quella economica e sociale. Ciò attraverso incentivi economici derivanti dall’autoconsumo e dalla condivisione dell'energia, come previsto sia dalla normativa europea (Direttiva RED II) che dalla tardiva normativa nazionale. Quest’ultima, infatti prevede oltre ad un sostegno generale alla costituzione delle CER una normativa di favor ah hoc per la creazione di CER nei porti, e dunque favorendo impianti energetici di maggiori dimensioni.
In questo quadro si è dunque scelto di analizzare alcuni esempi concreti di porti che stanno evolvendo in cosiddetti porti “green”, come Rotterdam e Genova, quali realtà che integrano le energie rinnovabili sia per migliorare l'efficienza energetica che per ridurre le emissioni di gas serra.
L’analisi svolta ha dunque portato ad alcune conclusioni quali quelle che individuano i porti come possibili protagonisti della transizione energetica, della riduzione dell’impatto ambientale e di quel circuito economico capace di creare nuove opportunità economiche per le comunità locali, nonostante le difficoltà tecniche ed economiche presenti.
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