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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-01292025-155744


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
BORDONI, CAMILLA
URN
etd-01292025-155744
Titolo
Analisi della variabilità spaziale del vigneto attraverso tecniche di remote e proximal sensing
Dipartimento
SCIENZE AGRARIE, ALIMENTARI E AGRO-AMBIENTALI
Corso di studi
INNOVAZIONE SOSTENIBILE IN VITICOLTURA ED ENOLOGIA
Relatori
relatore Prof. Caruso, Giovanni
Parole chiave
  • indici vegetazionali
  • telerilevamento
  • variabilità spaziale
Data inizio appello
17/02/2025
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
17/02/2065
Riassunto
La tesi analizza la variabilità spaziale del vigneto attraverso tecniche di remote e proximal sensing, con l’obiettivo di valutare le relazioni tra vigoria, stato idrico, produttività e qualità delle uve. Lo studio, condotto su diverse varietà di vite (Sangiovese, Merlot, Syrah, Cabernet Franc e Petit Verdot), ha integrato dati provenienti da sensori di conducibilità elettrica apparente (ECa) per la caratterizzazione del suolo, immagini satellitari per il calcolo di indici vegetazionali (NDVI, NDMI, GNDVI, MSI) e mappe di TWI per l’analisi dell’idrologia del suolo. Per ogni varietà sono state individuate due zone a diversa vigoria e monitorati parametri fisiologici delle piante, come la conduttanza stomatica e il potenziale idrico, insieme alla qualità tecnologica delle uve. I risultati evidenziano una correlazione tra gli indici e lo stato idrico della vite, con differenze significative tra varietà e livelli di vigoria. L’NDVI satellitare si è dimostrato efficace nello stimare SPAD e superficie fogliare, sebbene l’NDVI proximal abbia mantenuto una relazione più stabile nel corso della stagione. I dati satellitari si sono rivelati strumenti utili per individuare la variabilità spaziale nel vigneto e monitorare la crescita e la salute della vite. Tuttavia, la complessità dei sistemi agricoli può rendere difficile l’interpretazione di questi dati, sottolineando il ruolo del telerilevamento come supporto alle metodologie tradizionali, piuttosto che come loro sostituto.
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