Tesi etd-01272026-164811 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
CARADONNA, GIORGIA
URN
etd-01272026-164811
Titolo
Prossimità e reti territoriali nel servizio sociale: il progetto del Centro Sociale Sappusi di Marsala tra prevenzione, promozione e comunità.
Dipartimento
SCIENZE POLITICHE
Corso di studi
GESTIONE E INNOVAZIONE DEI SERVIZI SOCIALI, IMPRENDITORIALITA' SOCIALE E MANAGEMENT DEL TERZO SETTORE
Relatori
relatore Pastore, Gerardo
Parole chiave
- comunità
- prevenzione
- promozione
- prossimità
- reti
Data inizio appello
23/02/2026
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
23/02/2096
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Il presente lavoro si pone l’obiettivo di analizzare il ruolo del servizio sociale nella costruzione di una rete territoriale attraverso azioni di prevenzione e di promozione. Nello specifico, questo elaborato prende vita dalla possibilità e opportunità di realizzare un servizio integrato tra pubblico e
privato per sviluppare prossimità, fattività e autenticità con i bisogni del territorio. Alla luce di quanto sopra esposto, nel primo capitolo si intende esplorare le trasformazioni sociali e i dilemmi etici scaturiti dal divario tra la teoria e la prassi in merito alle attività di promozione e prevenzione da parte dei Servizi Sociali sul territorio. Il secondo capitolo intende invece approfondire il ruolo fondamentale delle reti territoriali, mettendo in luce l’importanza della collaborazione tra servizio sociale e terzo settore nella costruzione di una prossimità territoriale efficace, efficiente e funzionale nella risposta ai bisogni del cittadino. Accanto ad una visione codificata dentro le norme, dentro le regole, che è tipico del “pubblico”, il capitolo intende approfondire la spinta motivazionale e la vicinanza che è tipica invece del privato e del volontariato e che, in diverse forme, può coinvolgere a più livelli con benefici e rischi. Il terzo capitolo intende analizzare i servizi socio-educativi non residenziali, con riferimento al decreto legislativo 272/1989 e al ruolo dell’USSM, soffermandosi sui centri diurni polifunzionali come modelli di intervento. Infine, il quarto capitolo intende esaminare la realtà del “Centro Sociale Sappusi” di Marsala, un esempio concreto di intervento socioeducativo nel quartiere omonimo, mettendo in risalto la sinergia tra terzo settore, istituzioni pubbliche e cittadini.
privato per sviluppare prossimità, fattività e autenticità con i bisogni del territorio. Alla luce di quanto sopra esposto, nel primo capitolo si intende esplorare le trasformazioni sociali e i dilemmi etici scaturiti dal divario tra la teoria e la prassi in merito alle attività di promozione e prevenzione da parte dei Servizi Sociali sul territorio. Il secondo capitolo intende invece approfondire il ruolo fondamentale delle reti territoriali, mettendo in luce l’importanza della collaborazione tra servizio sociale e terzo settore nella costruzione di una prossimità territoriale efficace, efficiente e funzionale nella risposta ai bisogni del cittadino. Accanto ad una visione codificata dentro le norme, dentro le regole, che è tipico del “pubblico”, il capitolo intende approfondire la spinta motivazionale e la vicinanza che è tipica invece del privato e del volontariato e che, in diverse forme, può coinvolgere a più livelli con benefici e rischi. Il terzo capitolo intende analizzare i servizi socio-educativi non residenziali, con riferimento al decreto legislativo 272/1989 e al ruolo dell’USSM, soffermandosi sui centri diurni polifunzionali come modelli di intervento. Infine, il quarto capitolo intende esaminare la realtà del “Centro Sociale Sappusi” di Marsala, un esempio concreto di intervento socioeducativo nel quartiere omonimo, mettendo in risalto la sinergia tra terzo settore, istituzioni pubbliche e cittadini.
File
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Tesi non consultabile. |
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