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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-01272025-183256


Tipo di tesi
Tesi di specializzazione (4 anni)
Autore
MALTESE, LEONARDA
URN
etd-01272025-183256
Titolo
LA PERFORMANCE MOTORIA COME INDICATORE PRECOCE DI DECLINO COGNITIVO E FUNZIONALE NELLA POPOLAZIONE GERIATRICA
Dipartimento
MEDICINA CLINICA E SPERIMENTALE
Corso di studi
GERIATRIA
Relatori
relatore Prof. Virdis, Agostino
relatore Dott.ssa Calsolaro, Valeria
Parole chiave
  • declino cognitivo
  • early screening.
  • fragilità
  • frailty
  • gait speed
  • geriatria
  • geriatrics
  • motor performance
  • performance motoria
  • screening precoce. cognitive decline
  • SPPB
  • SPPB
  • velocità del cammino
Data inizio appello
17/02/2025
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
17/02/2065
Riassunto
Il declino cognitivo rappresenta una delle principali sfide della geriatria, influenzando significativamente la qualità della vita e l’autonomia funzionale degli anziani. Studi recenti suggeriscono una stretta correlazione tra deterioramento cognitivo e performance motoria, ipotizzando che quest’ultima possa fungere da indicatore precoce del declino. Il presente studio si propone di analizzare questa relazione attraverso un’indagine longitudinale monocentrica retrospettiva, valutando l’associazione tra capacità motorie e declino cognitivo in una popolazione geriatrica.
Lo studio ha coinvolto 86 soggetti di età superiore ai 65 anni, afferenti agli ambulatori della nostra UO, suddivisi in due gruppi principali: il gruppo dei casi (N=57), comprendente soggetti con declino cognitivo di varia gravità (lieve, moderato, severo o MCI), mentre 9 soggetti non mostravano un evidente declino cognitivo; e il gruppo di controllo (N=29), costituito da soggetti senza segni di decadimento cognitivo documentato in anamnesi. La valutazione cognitiva è stata effettuata mediante Mini-Mental State Examination (MMSE) e Clock Test, mentre la performance motoria è stata misurata tramite Short Physical Performance Battery (SPPB), velocità del cammino e altre caratteristiche della deambulazione. L’autonomia funzionale è stata valutata attraverso la Clinical Frailty Scale (CFS) e le scale ADL/IADL.
I risultati hanno evidenziato una significativa correlazione tra declino cognitivo e performance motoria. Già al baseline (T0), il gruppo dei casi presentava punteggi inferiori allo SPPB rispetto ai controlli (6,61 ± 3,85 vs. 8,24 ± 2,96; p = 0,049) e un maggiore livello di fragilità (CFS: 4,49 ± 1,55 vs. 3,17 ± 1,42; p < 0,001). Durante il follow-up (T1 a 3-6 mesi, T2 a ≥1 anno), il gruppo con declino cognitivo ha mostrato un progressivo peggioramento sia nei parametri motori che cognitivi, con una significativa riduzione della velocità del cammino (p = 0,006), un peggioramento della stabilità posturale e un aumento della disabilità funzionale. Parallelamente, il MMSE ha evidenziato un declino costante, con una riduzione media del punteggio da 22,54 a T0 a 18,74 a T2 (p < 0,001).
L’analisi longitudinale ha confermato che le alterazioni della performance motoria precedono e accompagnano il declino cognitivo, suggerendo che le misurazioni motorie possano rappresentare un indicatore precoce del deterioramento neurodegenerativo.
Questi risultati sottolineano l’importanza della valutazione precoce della performance motoria nella popolazione geriatrica. L’integrazione di test motori nei protocolli di screening per il declino cognitivo potrebbe migliorare l’identificazione precoce dei soggetti a rischio, consentendo l’implementazione di strategie preventive mirate, come programmi di esercizio fisico e riabilitazione cognitivo-motoria. Considerando la crescente incidenza delle patologie neurodegenerative, questi approcci potrebbero rappresentare un intervento efficace per rallentare la perdita di autonomia e migliorare la qualità di vita degli anziani.

Cognitive decline represents one of the main challenges in geriatrics, significantly impacting the quality of life and functional autonomy of older adults. Recent studies suggest a strong correlation between cognitive deterioration and motor performance, hypothesizing that the latter may serve as an early indicator of decline. This study aims to analyze this relationship through a longitudinal, monocentric, retrospective investigation, evaluating the association between motor abilities and cognitive decline in a geriatric population.
The study involved 86 subjects over the age of 65, recruited from the outpatient clinics of our unit, and divided into two main groups: the case group (N=57), which included individuals with varying degrees of cognitive decline (mild, moderate, severe, or MCI), while 9 subjects showed no evident cognitive impairment; and the control group (N=29), consisting of subjects without any documented signs of cognitive decline in their medical history. Cognitive assessment was conducted using the Mini-Mental State Examination (MMSE) and the Clock Test, while motor performance was measured using the Short Physical Performance Battery (SPPB), gait speed, and other gait characteristics. Functional autonomy was evaluated through the Clinical Frailty Scale (CFS) and the ADL/IADL scales.
The results highlighted a significant correlation between cognitive decline and motor performance. At baseline (T0), the case group already showed lower SPPB scores compared to the controls (6.61 ± 3.85 vs. 8.24 ± 2.96; p = 0.049) and a higher level of frailty (CFS: 4.49 ± 1.55 vs. 3.17 ± 1.42; p < 0.001). During the follow-up (T1 at 3-6 months, T2 at ≥1 year), the cognitive decline group exhibited a progressive worsening in both motor and cognitive parameters, with a significant reduction in gait speed (p = 0.006), a decline in postural stability, and an increase in functional disability. Similarly, the MMSE showed a continuous decline, with an average score reduction from 22.54 at T0 to 18.74 at T2 (p < 0.001).
Longitudinal analysis confirmed that changes in motor performance precede and accompany cognitive decline, suggesting that motor measurements could serve as early indicators of neurodegenerative deterioration.
These findings underscore the importance of early motor performance assessment in the geriatric population. Integrating motor tests into cognitive decline screening protocols could improve early identification of at-risk individuals, enabling the implementation of targeted preventive strategies, such as physical exercise programs and cognitive-motor rehabilitation. Given the increasing incidence of neurodegenerative diseases, these approaches could be an effective intervention to slow down the loss of autonomy and enhance the quality of life in older adults.

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