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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-01272025-174254


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Autore
MARINO, ILENIA FRANCESCA
URN
etd-01272025-174254
Titolo
Analogie e differenze tra fonti proteiche convenzionali e alternative: un'analisi dal punto di vista nutrizionale, ambientale, produttivo, tecnologico e culturale.
Dipartimento
FARMACIA
Corso di studi
SCIENZE DELLA NUTRIZIONE UMANA
Relatori
relatore Dott. Mancini, Simone
Parole chiave
  • Acheta domesticus
  • alternative production
  • beef
  • carne bovina
  • conventional production
  • environmental sustainability
  • food safety
  • produzioni alternative
  • produzioni convenzionali
  • sicurezza alimentare
  • Single Cell Protein
  • soia
  • sostenibilità ambientale
  • soy
Data inizio appello
26/02/2025
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
26/02/2028
Riassunto
RIASSUNTO

Il lavoro di tesi in questione si è incentrato sul confronto tra fonti proteiche convenzionali (carne bovina e soia) e alternative (Single Cell Protein e Acheta domesticus) al fine ultimo di comprendere il ruolo di queste produzioni alimentari nel raggiungimento di alcuni degli obiettivi di sviluppo sostenibile previsti dall’Agenda 2030. L’intento, dunque, era quello di valutare le influenze positive e/o negative di questi sistemi alimentari sulle dilaganti problematiche di sostenibilità ambientale e sicurezza alimentare. È stata così eseguita un’analisi della più recente letteratura scientifica, insieme ad uno studio di dati di mercato e previsioni future, per fornire una panoramica sulla produzione mondiale, sulla tecnologia produttiva, sull’impatto ambientale, sui valori nutrizionali e sull’accettabilità da parte dei consumatori per ciascuna fonte proteica presa in considerazione. Particolare attenzione è stata posta alla valutazione del profilo nutrizionale, infatti, a seguito di calcoli e operazioni di conversione è stata elaborata una tabella di confronto, nella quale viene riportato il contenuto di macronutrienti e il profilo amminoacidico delle quattro fonti proteiche proposte. Ciò che è emerso dai risultati raccolti è che carne bovina e soia, seppur caratterizzate da una produzione ampiamente sviluppata, da un grado di accettabilità elevato e da un profilo nutrizionale interessante, risultano attualmente incompatibili con il concetto di sostenibilità ambientale. La richiesta di suolo e di acqua, l’utilizzo di pesticidi e fertilizzanti, le emissioni di gas serra e la deforestazione (aspetti comuni delle produzioni convenzionali), non consentono di garantire cibi che risultino contemporaneamente accessibili, nutrizionalmente completi e poco impattanti sull’ambiente. Di contro, le emergenti produzioni alimentari come le Single Cell Protein e l’Acheta domesticus presentano un profilo nutrizionalmente adeguato oltre che ridotti effetti negativi sull’ambiente. La possibilità di coltivazione su scarti alimentari e no, le ridotte richieste di fonti non rinnovabili e le esigue emissioni di gas ad effetto serra sono a supporto di queste nuove fonti alimentari. Restano, tuttavia, da superare e risolvere le problematiche relative all’efficienza dei sistemi produttivi, poiché ancora poco sviluppati, nonché la ridotta accettabilità da parte dei consumatori.
Le speranze future sono quelle di riuscire a sensibilizzare la popolazione al consumo di nuovi cibi, superando il sentimento di neofobia attuale, indirizzando così verso scelte alimentari sostenibili sia dal punto di vista salutare che ambientale.  

ABSTRACT

The thesis work in question focused on the comparison between conventional protein sources (beef and soy) and alternative ones (Single Cell Protein and Acheta domesticus) with the goal of understanding the role of these food productions in achieving some of the sustainable development goals outlined in the 2030 Agenda. The aim was to evaluate the positive and/or negative impacts of these food systems on the pressing issues of environmental sustainability and food security. An analysis of the latest scientific literature was conducted, along with a study of market data and future projections, to provide an overview of global production, production technology, environmental impact, nutritional values, and consumer acceptability for each protein source considered. Special attention was given to assessing the nutritional profile; in fact, calculations and conversion operations were carried out to create a comparative table showing the macronutrient content and amino acid profile of the four proposed protein sources. The results revealed that while beef and soy are characterized by well-established production systems, high levels of consumer acceptance, and an interesting nutritional profile, they are currently incompatible with the concept of environmental sustainability. The land and water requirements, the use of pesticides and fertilizers, greenhouse gas emissions, and deforestation (all common aspects of conventional production) do not allow for the provision of foods that are simultaneously affordable, nutritionally complete, and environmentally low impact. Conversely, emerging food productions such as Single Cell Protein and Acheta domesticus demonstrate an adequate nutritional profile alongside reduced negative environmental effects. The ability to grow on food waste and other substrates, low requirements for non-renewable resources, and minimal greenhouse gas emissions support these new food sources. However, challenges remain to be addressed regarding the efficiency of production systems, which are still underdeveloped, as well as the low level of consumer acceptance.
Future hopes lie in raising awareness among the population about the consumption of new foods, overcoming the current neophobia, and steering towards food choices that are sustainable from both a health and environmental perspective.
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